Almanacco musicale del 17 agosto

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 17 agosto

1937 – Nasce a Milano il paroliere Mogol*
1962 – Nasce a Gaeta il dj Claudio Coccoluto
1964 – Nasce a Piacenza il cantante Giampaolo Bertuzzi
1970 – Nasce a Milano Emanuele Cozzi dei Paps’n’Skar
1983 – Renato Zero è ai vertici delle classifiche con “Spiagge”
1986 – Nasce a Roma il cantautore Tommaso Di Giulio
1998 – Ci lascia il sassofonista Fulvio Sisti
2000 – “L’astronauta” di Federico Stragà è in cima alla hit parade
2013 – Marracash e Giuliano Palma debuttano su EarOne con “Come ieri”
2014 – Elisa è tra gli artisti più presenti in radio conPagina bianca
2016 – Lorenzo Fragola lancia il singolo D’improvviso
2017 – Solo per un po’ di Michele Bravi è tra i brani più trasmessi

*Il personaggio del giorno: Mogol

MogolOttantadue candeline sulla torta per Giulio Rapetti, noto paroliere meglio conosciuto con lo pseudonimo di Mogol. Tra i brani composti nel corso della sua prolifica e longeva carriera, ricordiamo: “Una lacrima sul viso” e “Se piangi se ridi” per Bobby Solo; “Riderà” e “La spada nel cuore” per Little Tony; “29 settembre” per gli Equipe 84; “Se stasera sono qui” per Luigi Tenco; “L’immensità” per Don Backy; “Ragazzo solo ragazza sola” per David Bowie; “La prima cosa bella” per Nicola Di Bari; “Amore caro amore bello” per Bruno Lauzi; “Impressioni di settembre” per la PFM; “Un uomo da bruciare” per Renato Zero; “Resta vile maschio dove vai” per Rino Gaetano; “Un nuovo amico” per Riccardo Cocciante; “Nell’aria” e “Senza un briciolo di testa” per Marcella Bella; “Oro”, “Nella mia città”, “Come Monna Lisa” e “Mediterraneo” per Mango; “Vita” per Gianni Morandi e Lucio Dalla; “Quasi quasi” per Umberto Tozzi; “L’emozione non ha voce”, “L’arcobaleno” e “Apri il cuore” per Adriano Celentano; “Insieme” e “Amor mio” per Mina; “Essere una donna” per Anna Tatangelo; “Sbandando” per Eros Ramazzotti; “Io vivrò (senza te)”, “Un’avventura”, “Acqua azzurra acqua chiara”, “Mi ritorni in mente”, “Dieci ragazze”, “7 e 40”, “Fiori rosa fiori di pesco”, “Il tempo di morire”, “Pensieri e parole”, “La canzone del sole”, “I giardini di marzo”, “E penso a te”, “Il mio canto libero”, “Nessun dolore”, “Una donna per amico” e “Con il nastro rosa” per Lucio Battisti.

**La canzone del giorno: D’improvviso

“…Pomeriggi giù in cortile con il sole fermo e le ringhiere
mi ricordo ancora il freddo, le tue guance rosse, il mio maglione
giocavamo ad esser grandi, ma mai grandi quanto i nostri sogni
solo un’altra sigaretta e qui si aspetta un treno che non passa

Centomila vite fa, inseparabili
ora dove sei, adesso cosa fai?
d’improvviso penso a te
d’improvviso penso che

Ti vorrei sentire anche per un istante
ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre
ti vorrei guardare senza dire niente
lasciare indietro quello che non serve
anche se qui infondo non è così male
e anche se non è il giorno di Natale
ti vorrei sentire anche per un istante
capire che anche per te è importante

Proprio come i monumenti, abbandonati e solo in una piazza
polvere di vita che ha ricoperto tutta la bellezza
centomila vite fa, inseparabili
ora dove sei, adesso cosa fai?

D’improvviso penso a te
d’improvviso penso che

Ti vorrei sentire anche per un istante
ti vorrei abbracciare come ha fatto sempre
ti vorrei guardare senza dire niente
lasciare indietro quello che non serve
anche se qui in fondo non è così male
e anche se non è il giorno di Natale
ti vorrei sentire anche per un istante, capire che…

Mentre gli anni passano
come fosse un ballo fuori tempo
tu sei con me
tu sei con me

Che ti vorrei sentire anche per un istante
ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre
ti vorrei guardare senza dire niente
lasciare indietro quello che non serve
e anche se qui in fondo non è così male
e anche se non il giorno di Natale
ti vorrei sentire anche per un istante
capire che anche per te importante

Anche per te è importante
anche per te è importante…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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