Almanacco musicale del 17 ottobre

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 17 ottobre

1952 – Nasce a Bologna la cantante Marinella Bulzamini
1954 – Nasce a Napoli il cantante Gianni Lamagna
1964 – Gianni Morandi è in vetta alla classifica con “In ginocchio da te”
1975 – Nasce a Roma il cantautore Roberto Angelini
1976 – Nasce a Senigallia il rapper Fabrizio Tarducci, alias Fabri Fibra*
1977 – Alan Sorrenti lancia il singolo “Figli delle stelle”
1986 – Nasce a San Benedetto del Tronto Michel Mudimbi
1997 – Eros Ramazzotti pubblica la sua prima raccolta ufficiale
1998 – “Un’emergenza d’amore” di Laura Pausini è tra i brani più trasmessi di in radio
2002 – Syria lancia il singolo “Se tu non sei con me”, composto da Jovanotti
2006 – Ci lascia il cantante Andrea Parodi, frontman dei Tazenda
2008 – Ornella Vanoni rilascia il disco di duetti “Più di me”
2009 – Ci lascia la cantante Carla Boni
2009 – Elisa e Giuliano Sangiorgi lanciano “Ti vorrei sollevare”
2011 – Michele Zarrillo incide il singolo “Unici al mondo”
2013 – Fabri Fibra pubblica “Bisogna scrivere”
2014 – Tiziano Ferro lancia “Senza scappare mai più”
2015 – Gigi D’Alessio rilascia il disco “Malaterra”
2016 – Gli Zero Assoluto pubblicano “Il ricordo che lascio”
2017 – Roby Facchinetti e Riccardo Fogli incidono Strade

*Il personaggio del giorno: Fabri Fibra

Quarantadue candeline sulla torta per Fabrizio Tarducci, meglio conosciuto come Fabri Fibra, rapper che nel corso della sua carriera ha incise numerosi brani di successo, tra cui ricordiamo: “Applausi per Fibra”, “Mal di stomaco”, “Bugiardo”, “La soluzione”, “In Italia” con Gianna Nannini, “Incomprensioni” con Federico Zampaglione, Vip in trip”, “Tranne te”, “Pronti, partenza, via!”, “Panico” con Neffa, “Bisogna scrivere”, Come Vasco”, “Fenomeno”, “Pamplona” con i TheGiornalisti e “Stavo pensando a te” .

**La canzone del giorno: Senza scappare mai più

 “…Luce buona delle stelle
dimmi adesso dove andrò
se non lascio cosa faccio, dimmi se poi rifletterò
e vorrei, imparare ad imitarti
far del male come sai
ma non posso non riesco non ho equilibri miei

Sai sai sai sai sai che
penserei ad ognuno
ma nessuno pensa a noi
perderei la mano a farmi male se lo vuoi
smetterei di piangere
ai tuoi segnali e poi
forse potrei fingere ma poi non ci crederei io

Correrei a salvarti a dirti che così non può durare
correrei a parlarti a consolarti niente più dolore
correrei a fermare il tempo e insieme a lui le sue torture
correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più
correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più

Vento buono dell’estate scalda in pace chi già sai
fai che la mia rabbia invece si raffreddi casomai
sai sai sai sai sai che…
penserei ad un male che non ci ferisca mai
penserei a una scusa che non ti deluda ma
preferisco i fatti alle parole anche se poi
anche se poi preferisco me a chi fa finta come noi io

Correrei a salvarti a dirti che così non può durare
correrei a parlarti a consolarti niente più dolore
correrei a fermare il tempo e insieme a lui le sue torture
correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più
correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più

Dal punto in cui correvo
e stavi fermo tu
ti persi ma non scapperò mai più
non scapperò mai più io
non scapperò mai…

Correrei a salvarti a dirti che così non può durare
correrei a parlarti a consolarti niente più dolore
correrei a fermare il tempo e insieme a lui le sue torture
correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più
correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più…”

The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.