Almanacco musicale del 19 gennaio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 19 gennaio

1938 – Nasce a Roma la cantante Paola Orlandi
1963 – Peppino Di Capri incide “Speedy Gonzales”
1974 – Nasce a Milano il cantautore Stefano Tessadri
1980 – Ci lascia il poeta della canzone d’autore Piero Ciampi
1984 – Cristina D’Avena raggiunge la top ten della hit parade con “Arriva Cristina”
1982 – Ci lascia il paroliere Mariano Repetti, alias Calibi, padre di Mogol
1988 – Toto Cutugno lancia in radio “Una domenica italiana”
1990 – Nasce a Latina il cantante Marco Menichini
1992 – Lucio Dalla è primo in classifica con “Attenti al lupo”
2001 – Francesco De Gregori pubblica l’album “Amore nel pomeriggio”
2006 – “M’ama o m’amerà” di Mariangela è tra le canzoni italiane più trasmesse in radio
2007 – Vasco Rossi lancia “Basta poco”, il primo brano italiano uscito solo in digitale
2012 – Ci lascia il paroliere e produttore Giancarlo Bigazzi*
2013 – Marco Carta pubblica il singolo “Scelgo me”
2015 – Jovanotti è primo su EarOne con “Sabato”
2016 – Benji e Fede lanciano la loro ballad “New York” **
2017 – Brunori Sas rilascia il suo ultimo album “A casa tutti bene”

*Il personaggio del giorno: Giancarlo Bigazzi

GiancarloBigazziNoto anche con lo pseudonimo di Katamar, Giancarlo Bigazzi è stato uno dei più grandi compositori italiani. Negli anni ha scritto brani per numerosi artisti, da “Erba di casa mia” per Massimo Ranieri a “Montagne verdi” per Marcella Bella, senza dimenticare “Gloria” per Umberto Tozzi, “Non succederà più” per Claudia Mori, “Si può dare di più” per il trio Tozzi-Ruggeri-Morandi, “Cosa resterà degli anni ’80” per Raf, “Ci vorrebbe il mare” per Marco Masini, “Non amarmi” per la coppia Baldi-Alotta e “Gli uomini non cambiano” per Mia Martini.

**La canzone del giorno: New York

“…In un attimo
ho capito che eri tu
il mio angelo
la luce che mi sveglia la mattina
il giorno che ti ho vista eri lì
eri all’angolo
seduta in quel caffè
in fondo al tavolo
un posto libero per me
gli anni passano
i ricordi rimangono.

Se il mondo lo sapesse
quanto ti ho cercata
fermerebbe il tempo
per vederti un giorno in più

amore vieni con me
scappiamo a New York
se stiamo insieme
di paura non ne avrò
non pensi che
sia inutile
rimanere a piangere
e nascondere le lacrime

amore vieni con me
scappiamo a New York
se stiamo insieme
di paura non ne avrò
ti porterò
al centro del mondo
andata senza ritorno
e ora vieni con me.

Cogli l’attimo
come un bel film alla tv
sento un brivido
dentro il cuore che scende giù
siamo in bilico
e non è stupido
se il cielo lo sapesse
quanto ti ho amata
forse capirebbe
che l’unica sei tu.

Amore vieni con me,
scappiamo a New York
se stiamo insieme
di paura non ne avrò
non pensi che
sia inutile
rimanere a piangere
e nascondere le lacrime

amore vieni con me
scappiamo a New York
se stiamo insieme
di paura non ne avrò
ti porterò
al centro del mondo
andata senza ritorno
e ora vieni con me

al centro del mondo
andata senza ritorno
e ora vieni con me

In un attimo
ho capito che eri tu
il mio angelo
la luce che mi sveglia la mattinail giorno che ti ho vista eri lì…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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