Almanacco musicale del 21 marzo

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 21 marzo

1938 – Nasce a Cassine il cantanutore Luigi Tenco
1947 – Nasce a Milano il chitarrista Franco Mussida della PFM
1957 – Nasce a Mirandola il musicista Mauro Malvasi
1962 – Nasce a Formigine il cantante Paolo Belli
1964 – Gigliola Cinquetti vince a Copenaghen l’Eurovision Song Contest con “Non ho l’età”*
1981 – Loretta Goggi è prima in classifica con “Maledetta primavera”**
1988 – “La prima stella della sera” dei Matia Bazar è tra i brani più venditi
1997 – Nasce a Noventa Vicentina la cantante Chiara Grispo
1998 – Renato Zero lancia il singolo “L’impossibile vivere”
2003 – I Negramaro rilasciano il loro primo omonimo disco
2004 – Biagio Antonacci pubblica “Non ci facciamo compagnia”
2008 – Vasco Rossi è primo in classifica con “Il mondo che vorrei”
2012 – Ci lascia il cantautore Massimo Melodia
2012 – Valerio Scanu incide il disco Così diverso
2013 – Anna Tatangelo lancia il singolo “Occhio x occhio”
2014 – Caparezza pubblica “Non me lo posso permettere”
2015 – Marracash e Neffalanciano insieme “Nella macchina”
2016 – Bugo rilascia il singolo “Me la godo”
2017 – Elodie entra nella Top10 di EarOne conTutta colpa mia

*Il personaggio del giorno: Gigliola Cinquetti

GigliolaCinquettiSono passati cinquantaquattro anni dalla storica prima vittoria italiana all’Eurovision Song Contest di Copenaghen, quando la nostra Gigliola Cinquetti sbaragliò la concorrenza europea aggiudicandosi il titolo con “Non ho l’età”,  lo stesso che aveva trionfato al Festival di Sanremo 1964 qualche mese prima. Composto da Nisa, Mario Panzeri e Gene Colonnello, il brano rappresenta il primo vero successo dell’interprete veneta, che ad oggi ha venduto circa quattro milioni di copie in tutto il mondo. A riportare l’Italia in cima all’olimpo musicale europeo ci penserà dopo ventisei anni Toto Cutugno con “Insieme: 1992” brano che regalerà al nostro Paese l’ultima vittoria all’Eurofestival, sfiorata più volte negli ultimi anni con Raphael Gualazzi, Il Volo e lo scorso anno con Francesco Gabbani.

**La canzone del giorno: Maledetta primavera

 

“…Voglia di stringersi e poi
vino bianco, fiori e vecchie canzoni
e si rideva di noi
che imbroglio era
maledetta primavera
che resta di un sogno erotico se
al risveglio è diventato un poeta
se a mani vuote di te
non so più fare
come se non fosse amore
se per errore
chiudo gli occhi e penso a te

Se
per innamorarmi ancora
tornerai
maledetta primavera
che imbroglio se
per innamorarmi basta un’ora
che fretta c’era
maledetta primavera
che fretta c’era
se fa male solo a me

Che resta dentro di me
di carezze che non toccano il cuore
stelle una sola ce n’è
che mi può dare
la misura di un amore
se per errore
chiudi gli occhi e pensi a me

Se
per innamorarmi ancora
tornerai
maledetta primavera
che importa se
per innamorarsi basta un’ora
che fretta c’era
maledetta primavera
che fretta c’era
maledetta come me.

Lasciami fare
come se non fosse amore
ma per errore
chiudi gli occhi e pensa a me

Che importa se
per innamorarsi basta un’ora
che fretta c’era
maledetta primavera
che fretta c’era
lo sappiamo io e te
Na, na, na, na, na, na,
na, na, na, na, na, na,
maledetta primavera
na, na, na, na, na, na…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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