Almanacco musicale del 24 luglio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 24 luglio

1944 – Nasce a Roma il cantante Peppe Barra
1956 – Nasce a Roma il cantautore Gianni Togni*
1976 – Gianni Bella è primo in classifica con “Non si può morire dentro”
1984 – Nasce a Guayaquil il cantante Salvatore Gabriel Valerio degli Studio 3
1989 – “Viva la mamma” di Edoardo Bennato è in vetta alla hit parade
2001 – I Gemelli DiVersi rilasciano il singolo “Come piace a me”
2005 – Ci lascia il cantante Enzo Del Forno
2007 – Claudio Baglioni pubblica l’album dal vivo “Buon viaggio della vita”
2014 – I Club Dogo e Arisa incidono “Fragili”
2015 – Clementino pubblica il singolo “Sotto le stelle”
2017 – “Voglio ballare con te” di Baby K entra nella top10 di EarOne

*Il personaggio del giorno: Gianni Togni

Gianni TogniSessantaduesimo compleanno per Gianni Togni, cantautore romano che proprio quest’anno festeggia quarantatré anni di carriera. Quattordici album di inediti all’attivo e diverse raccolte nelle quali sono contenuti i suoi maggiori successi, tra cui ricordiamo “Luna”, “Semplice”, “Vivi”, “Saremo noi” con i Pooh, “Per noi innamorati”, “Giulia”, “Se me ne andrò”, “Segui il tuo cuore”, “Chissà se mi ritroverai”, “Siamo una cosa sola”, “Singoli”, “Cari amori miei”, “Attimi”, “Che colpa ne ho”, “Stanotte tienimi con te”, “E qualcosa c’è”, “Anna ti guardo stasera” e “Il volo delle piume”.

**La canzone del giorno: Fragili

 “…Siamo fragili se tutti ci toccano
siamo fatti di sogni che non ci fanno dormire

Io non dormo quando ti penso
io non dormo basta e compenso
io lo so che siamo uniti se a capirsi basta il silenzio
senza te sarei nel vuoto mentre insieme siamo immortali
baby accelero la moto, chiudi gli occhi e spegni i fanali
vedi noi siamo la luce insieme
il male che produce il bene
la notte abbassa lo sguardo che guardarci non gli conviene
noi fumiamo questa vita, una paglia dopo l’orgasmo
stanno tutti quanti a riva, facciamo l’amore al largo
siamo il bianco siamo il nero, siamo Dio che appare davvero
siamo piccoli e perfetti come il mondo visto dal cielo.

Siamo fragili se tutti ci toccano
siamo fatti di sogni che non ci fanno dormire
cose che non si possono dire
insieme siamo l’inizio e la fine
e la fine

Per te cammino sulle mine
per te passo questo confine
portando nel bagagliaio cose che non ti posso dire
la mia vita è un film come al cine
io e te poli opposti: alcaline
solo tu mi rilassi alla fine
solo tu mi rilasci endorfine
non mi fido delle altre bambine
siamo unici: tigri alpine
sotto il sole di mezzanotte io ti scriverò le mie rime
e la nostra vita è musica quindi rappo sopra il tuo battito
e quanta gente ci giudica, nessuno coglie quest’attimo
sognavo che ero innocente ma poi mi sono svegliato
e tu non c’eri per niente e restavo il tipo sbagliato.

Siamo fragili se tutti ci toccano
siamo fatti di sogni che non ci fanno dormire
cose che non si possono dire
insieme siamo l’inizio e la fine
e la fine

Ci cerchiamo come animali
a piedi nudi come i gitani
contro il mondo con le mani
come se non ci fosse un domani
ora siamo pronti a tutto, a cose che non possiamo dire
a sogni che non fanno dormire, noi siamo l’inizio e la fine

Non devo guardare il cielo per capire da dove piove
se mi cerchi sono già altrove: indirizzo nuvola 9
io che ti ho coperta d’oro, dei nostri giorni preziosi
ed ora piango sangue e di te son tutti invidiosi

Siamo fragili se tutti ci toccano
siamo fatti di sogni che non ci fanno dormire
cose che non si possono dire
insieme siamo l’inizio e la fine
e la fine…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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