Almanacco musicale del 24 ottobre

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 24 ottobre

1964 – “Sei diventata nera” dei Los Marcellos Ferial vince Un disco per l’estate
1985 – Ci lascia il paroliere Daniele Pace
1991 – “Le amiche” di Paolo Vallesi è tra i brani più trasmessi di in radio
1992 – Mina rilascia il disco “Sorelle Lumiere”
2000 – Eros Ramazzotti pubblica l’album “Stilelibero”
2003 – Elisa incide il singolo “Broken”
2004 – I Gemelli DiVersi rilasciano il disco “Reality show”
2005 – I Tiromancino lanciano la raccolta “95-05”
2006 – Gigi D’Alessio pubblica l’album “Questo sono io”
2006 – Ci lascia il cantautore genovese Bruno Lauzi*
2008 – Giorgia incide “Per fare a meno di te”**
2009 – Francesco Renga lancia “L’ultima occasione”
2011 – Paolo Conte pubblica “La musica è pagana”
2012 – Franco Battiato rilascia il disco “Apriti sesamo”
2013 – I Marlene Kuntz incidono “Seduzione”
2014 – Alessandra Amoroso lanciaL’hai dedicato a me
2015 – Francesca Michielin rilascia l’album “di20
2016 – “E’ solo colpa mia” dei Modà debutta nella Top10 di EarOne
2017 – Levante incide “Gesù Cristo sono io”

*Il personaggio del giorno: Bruno Lauzi

Bruno LauziSono trascorsi dodici anni dalla scomparsa di Bruno Lauzi, cantautore considerato tra i fondatori della celebre “scuola genovese” assieme a Fabrizio De Andrè, Gino Paoli, Luigi Tenco e Umberto Bindi. Tra le canzoni che arricchiscono il suo repertorio, ricordiamo: “Ritornerai”, “Ti ruberò”, “Onda su onda”, “Viva la libertà”, “Il poeta”, “Il tuo amore”, “Johnny Bassotto”, “La tartaruga”, “Amore caro, amore bello”, “Un uomo che ti ama”, oltre a scrivere pezzi per alcuni protagonisti della scena musicale italiana come Mia Martini (tra cui spiccano “Piccolo uomo” e “Almeno tu nell’universo”), Mina, Marcella Bella, Ornella Vanoni (una su tutte “L’appuntamento”), Orietta Berti, Mino Reitano e Pino Donaggio.

**La canzone del giorno: Per fare a meno di te

 “…Per fare a meno di te
non so dove me ne andrò che cosa inventerò
per fare a meno di te
io no, non mi sveglierò non ti ricorderò

Quando guardo il cielo cerco te
distrattamente guardo il cielo e cerco te
e mi sollevo

Per fare a meno di te
non so quanto cuore avrò io mi difenderò

Quando guardo il cielo cerco te
distrattamente guardo il cielo e cerco te
e mi sollevo

Sulle circostanze il tempo scivola (sopra di noi)
l’infinito sceglie la sua lacrima
dove cercare (qualcosa di più) ancora (ancora)
e fare a meno di te

Quando guardo il cielo cerco te
distrattamente guardo il cielo e cerco te
e scioccamente mi sollevo… su con te
su con te
su con te…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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