Almanacco musicale del 3 luglio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 3 luglio

1938 – Nasce a Roma il produttore Adriano Aragozzini*
1952 – Nasce a Milano la cantante Lu Colombo
1965 – Gianni Morandi è primo in classifica con “Se non avessi più te”
1969 – Nasce a Giugliano il cantautore Mimmo Dany
1979 – Nasce a Bari il chitarrista Marco Bellotti
1982 – “Celeste nostalgia” di Riccardo Cocciante è in vetta alla hit parade
1986 – I Pooh rilasciano l’album “Giorni infiniti”
1999 – Umberto Tozzi lancia la raccolta “Bagaglio a mano
2001 – Eros Ramazzotti e Cher pubblicano il duetto “Più che puoi”
2010 – Ci lascia il paroliere Giampiero Scalamogna
2013 – Jovanotti pubblica il singolo “Estate”
2015 – Eman incide il singolo “Giorno e notte”
2016 – Gerardina Trovato lancia “Energia diretta”
2017 – Ci lascia il chitarrista Rudy Rotta

*Il personaggio del giorno: Adriano Aragozzini

Adriano AragozziniOttanta candeline sulla torta per Adriano Aragozzini, giornalista e produttore discografico italiano. Nel corso della sua lunga carriera è stato manager di diversi artisti, tra cui Gino Paoli, Luigi Tenco, Domenico Modugno, Nico Fidenco e Patty Pravo, oltre ad aver avuto il merito di fiutare e di riuscire a portare nel nostro Paesi diversi artisti internazionali, da Tina Turner ad Ella Fitzgerald, passando per Ray Charles. Viene ricordato per essere stato il patron artistico di tre edizioni del Festival di Sanremo, tra le meglio riuscite della storia della kermesse: 1989, 1990 e 1991, riuscendo a coinvolgere in gara personaggi del calibro di Riccardo Cocciante, Renato Zero, i Pooh, Mia Martini, Jovanotti, Raf, Mango, Anna Oxa, Fausto Leali, Toto Cutugno, Al Bano e Romina, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Peppino Di Capri, Renato Carosone, Enzo Jannacci, Milva, Caterina Caselli, Pierangelo Bertoli, Loredana Bertè, Marco Masini e Umberto Tozzi.

**La canzone del giorno: Celeste nostalgia

 “…Avevi ragione tu mia cara
la vita non dura mai una sera
il tempo di una follia
che breve poi fugge via e poi
cosa rimane dentro noi?
questa celeste nostalgia
questo saperti da sempre ancora
ancora mia , mia…

Il bene profondo non si offende
si spegne se è il caso
e poi si accende
passione violenta sia
comprendimi amica mia
tu puoi

Tutto normale fra di noi
cara celeste nostalgia
dolce compagna di storie d’amore
sempre mia, sempre mia

Vederti un’estate sopra un treno
partire su un auto e andar lontano
quel lampo negli occhi, ciao!
d’accordo fa male, ciao ma tu

Dentro di me non muori più
azzurra celeste nostalgia
qualche parola affettuosa
un po’ contro però
per noi, forse no…

Amore più grande, amica mia
cara celeste nostalgia
un’ora, un giorno, una vita
che cosa vuoi che sia, che sia?

Amore più grande, amica mia
cara celeste nostalgia
un’ora, un giorno, una vita
che cosa vuoi che sia?…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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