Almanacco musicale del 5 gennaio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 5 gennaio

1942 – Nasce a Milano il pianista Maurizio Pollini
1964 – Nasce a Modena il bassista Antonio Righetti, in arte Rigo
1968 – Nasce a Vicenza il chitarrista Roberto Dalla Vecchia
1969 – Mino Reitano è primo in classifica con “Una chitarra cento illusioni”
1970 – Nasce a Lentini Gianfranco “Jeffrey” Randone, frontman degli Eiffel 65
1971 – Nasce a Caltanissetta la cantante Olivia Cinquemani
1975 – Francesco De Gregori pubblica l’album “Rimmel”
1972 – Massimo Ranieri vince Canzonissima con “Erba di casa mia”
1980 – Heather Parisi è al primo posto della hit parade con “Disco bambina”
2006 – I Finley pubblicano il singolo “Diventerai una star”
2012 – Francesca Michielin vince la quinta edizione italiana di X-Factor*
2012 – Tiziano Ferro raggiunge la vetta dei singoli più venduti con “La differenza tra me e te”**
2013 – I Subsonica lanciano “La scoperta dell’alba”, ottavo estratto da “Eden”
2016 – Chiara Dello Iacovo pubblica il singolo “Introverso”
2017 – Ligabue è primo in classifica con “Made in Italy”

*Il personaggio del giorno: Francesca Michielin

Per la giovanissima cantautrice veneta oggi è un giorno speciale: sono trascorsi sei anni dalla sua vittoria di X-Factor che l’ha lanciata nel mondo discografico. Dopo il successo di “Distratto” (brano che porta le firme di Elisa e Roberto Casalino) e del suo primo album “Riflessi di me”, l’artista ha saputo aspettare il momento giusto e perfezionare il proprio stile, così nasce “Di20”, il suo secondo disco manifesto di maturità e consapevolezza, sancito dall’ottimo secondo posto al Festival di Sanremo nel 2016 con “Nessun grado di separazione” e dalla successiva partecipazione all’Eurovision Song Contest. Negli ultimi mesi è tornata con due singoli di forte impatto radiofonico, “Vulcano” e Io non abito al mare, che anticipano la pubblicazione di “2640”, il suo atteso terzo progetto discografico.

**La canzone del giorno: La differenza tra me e te

“La differenza tra me e te
non l’ho capita fino in fondo veramente bene
me e te, uno dei due sa farsi male, l’altro meno
però me e te, è quasi una negazione

Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
e temo il tuo passato e il mio passato, ma tu no.
me e te, è così chiaro, sembra difficile

La mia vita
mi fa perdere il sonno, sempre
mi fa capire che è evidente
la differenza tra me e te
poi mi chiedi come sto
e il tuo sorriso spegne
i tormenti e le domande
a stare bene, a stare male
a torturarmi, a chiedermi perchè

La differenza tra me e te
tu come stai? bene, io come sto? boh! me e te
uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
e penso sia un errore

Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
me e te, elementare da volere andare via

La mia vita
mi fa perdere il sonno, sempre
mi fa capire che è evidente
la differenza tra me e te
poi mi chiedi come sto
e il tuo sorriso spegne
i tormenti e le domande
a stare bene, a stare male
a torturarmi, a chiedermi perchè

E se la mia vita ogni tanto azzerasse
l’inutilità di queste insicurezze, non te lo direi
ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
tutta la tristezza fosse già finita, io verrei da te

Poi mi chiedi come sto
e il tuo sorriso spegne
i tormenti e le domande
a stare bene, a stare male
a torturarmi, a chiedermi perchè

La differenza tra me e te
tu come stai? bene, io come sto? boh! me e te
uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
e penso sia bellissimo, e penso sia bellissimo”

The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.