Almanacco musicale del 8 agosto

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 8 agosto

1944 – Nasce a Palermo il cantautore Andy Surdi
1975 – Nasce a Rho il rapper Massimo Corrado, alias Babaman
1980 – Nasce a Sassuolo il cantante Alessandro Conti
1982 – Loredana Bertè è prima in classifica con “Non sono una signora”
1986 – Nasce a San Pietro Vernotico il cantautore Antonio Maggio*
1993 – “Gli spari sopra” di Vasco Rossi è in cima alla hit parade
2013 – Neffa debutta su EarOne con “Quando sorridi”
2014 – Emma è tra le artiste più presenti in radio con “La mia città”
2014 – Verdiana Zangaro incide il singolo Disfunzione
2015 – Tiziano Ferro è in vetta alle classifiche con Lo stadio”**
2017 – “Senza pagare” di J-Ax e Fedez è tra i brani più trasmessi

*Il personaggio del giorno: Antonio Maggio

Trentadue candeline sulla torta per Antonio Maggio, artista pugliese che ricordiamo per aver vinto la prima storica edizione italiana di X-Factor con gli Aram Quartet e la sessantatreesima del Festival di Sanremo, tra le Nuove Proposte, con “Mi servirebbe sapere”. Tra le altre canzoni che arricchiscono il suo repertorio, ricordiamo: “Inconsolabile”, “Nonostante tutto”, “Anche il tempo può aspettare”, “Sotto la neve”, “Un’altra volta”, “L’equazione”, “Lo sai che lo so”, “Stanco” con Clementino, “Nell’etere”“Amore pop”.

**La canzone del giorno: Lo stadio

“…Solo tu sai superarmi
se si parla di confini
se si parla di limiti umani
di pazienza, di amare, di urlare
e mi sono promesso che non ti cercherò
forse mai più
il destino mi osserva
stavolta no, non posso fermarmi
stavolta sarai tu a guardarmi

Come un concerto in piena estate
e il mondo che aspetta
come una luce che si accende
e il mondo mi guarda

E in ogni stadio
c’è una storia
il timore, l’amore
la fine di una vita
il principio di altre mille
ed una voce, un coro
che spaccano il cielo
e cambieremo il mondo
ma cambierà davvero
e in ogni stadio
c’è la musica tutta la notte
persone vere, di cuore o corrotte
ma al confine di un solo
universo d’amore, d’amore
lo stadio

Saranno diecimila gallerie
a dividermi da te
eppure non riesco a immaginare
che un giorno in fondo al buio
possa stagliarsi il mare
ho promesso a me stesso
non penserò più a te
forse mai più
ho promesso all’universo
che si parlerà di me per le strade
come un profeta e ciò in cui crede

Alla ricerca di uno spazio
una piazza, un’arena
dove chi ama può gridarlo
a voce piena

E in ogni stadio
c’è una storia
il timore, l’amore
la fine di una vita
il principio di altre mille
ed una voce, un coro
che spaccano il cielo
e cambieremo il mondo
ma cambierà davvero
e in ogni stadio
c’è la musica tutta la notte
persone vere, di cuore o corrotte
ma al confine di un solo
universo d’amore, d’amore
lo stadio…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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