Amici 17: un palinsesto da mal de cabeza - Le pagelle dell'ottava puntata

Amici 17 – Un palinsesto da mal de cabeza – Le pagelle dell’ottava puntata

Le pagelle dell’ottava puntata del serale

Doveva essere la semifinale ed invece no, sorpresa: tutto rimandato alla prossima puntata. Era veramente necessario rimandare questa grandissima agonia chiamata Amici 17 per così tanto tempo? E’ un’ edizione fallimentare sotto diversi punti di vista dove abbiamo assistito ad esclusioni clamorose. A questo punto avrei preferito tenere di più in gara un Bryan, una Valentina o far partecipare talenti come Grace ed i The Jab piuttosto che inanellare tutte queste puntate inutili. Ma tant’è, i misteri della Maria non si riescono a decifrare quindi andiamo a valutare questa puntata ricchissima di contenuti (essendo rimasta solo una ballerina).

IramaL’appuntamento (Irama & Ornella Vanoni): La queen della musica italiana riesce ad entrare bene nel mondo di Filippo Maria Fanti, lasciandolo libero di imperversare sul brano. Una delle performance più sul pezzo di Irama, stasera non esattamente nelle sue migliori condizioni. Voto: 8+

Che cosa c’è (Einar & Gino Paoli): Duetto divertente come guardare l’intonaco di casa asciugare dopo aver passato una mano di vernice. Non ci siamo. Voto: 4

True colors (Emma): Emma realizza oggi la sua migliore puntata, partendo da questa bellissima esibizione. La sua versione di Cindy Lauper è qualcosa destinato a rimanere nella storia. Divina. Voto: 8+

Nera (Irama): Il futuro singolo estivo lanciato direttamente dal talent. Pezzo fresco, martellante ed energico, che si discosta dal solito cantautorato del ragazzo dai lobi piumati. Mi piace! Voto: 9

Il cielo (Carmen): La giovane siciliana ci regala un’ intensissima versione del pezzo di Renato Zero che, seppur partendo bene, si perde un po’ nella parte finale dove la ragazza decide di proseguire la sua mania di sgolarsi. Peccato, ma nel complesso ottima performance. Voto: 8

Il mondo prima di te (Emma & Annalisa): Quando torni al serale di Amici dopo che l’ultima volta che c’era andata era praticamente quando avevano fatto l’edizione All-Stars e ci torni suonando il piano come non ti si vedeva da veramente una vita, sei solo da applausi. E se affianco a te hai una bellissima e bravissima ragazzina di diciott’anni che nonostante l’ansia e l’emozione riesce a starti dietro tenendo su la voce praticamente come fai tu, beh, è veramente magia. Voto: 10 e lode

Nessun grado di separazione (Irama): La Michielin probabilmente non ha dormito sonni tranquilli dopo questa versione. Il giovane rappautore decide di stonare per metà canzone e di dimostrarsi completamente inadatto al pezzo. Voto: 5

Nessuno vuole essere Robin (Einar): La maschera da supereroe è davvero imbarazzante, lui stona come praticamente sempre stasera. Cremonini, abbi pietà. Voto: 5-

Anema & Core, Cu’mmè (Carmen & Gigi D’Alessio): Nonostante i principi per un’apoteosi trash ci siano tutti, il duetto viene benissimo, con lo spirito meridionale di Carmen ben amalgamato con il Gigi nazionale. L’intensità che esce dal pezzo di Mia Martini e del Maestro Murolo è notevole. Voto: 8

Un giorno in più (Irama): Vedasi recensioni precedenti.

Say Something (Emma): La Muscat si cimenta nella difficile prova di Say Something e ci riesce decisamente bene, rimanendo delicata e leggera come una brezza di vento. Nonostante sembri il capro espiatorio più plausibile è decisa a non mollare e a dare sempre il meglio di sè. Voto: 9

Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi…(Irama): Come banalizzare Battisti privandolo della propria profondità poetica. Voto: 5

I know I’ve been (Carmen): Una bella esibizione carica e decisa, come ormai la siciliana pare averci abituato. Voto: 7/8

Voglio solo te (Irama): Un inedito molto carino e raffinato, seppur simile a quanto già visto in precedenza. Per ora, però, è di sicuro il brano meglio riuscito del giovane Irama, che oggi non sembra perfettamente nel mood. Voto: 8.5

Nel blu dipinto di blu (Carmen): La Ferreri sfocia nel patriottismo più assoluto, intonando la canzone italiana più conosciuta al mondo ed arricchendola con delle sfumature della sua voce particolare. Bella, bella e bella. Voto: 8

Stay (Emma): Una puntata praticamente solo piano e voce per la piccola maltese, che stavolta ci delizia con uno dei pezzi più delicati di Rihanna. Un’esibizione pulita, precisa e dolce al suo massimo. Voto: 8

Un respiro (Irama): Altro inedito molto bello di Filippo, che però sembra non volersi mai discostare troppo dal suo solito stile, tranne che per Nera. Voto: 7.5

Too Good At Goodbyes (Emma): Un’esibizione splendida non basta per farle vincere la puntata, peccato. Però Emma è deliziosa e sa toccare le giuste corde. Voto: 9-

Lei (Einar): Il cubano non possiede la classe e l’eleganza di Aznavour, ma neanche lontamente.  Spento e senza idee. Voto: 5

Ciao Adios (Emma): L’esibizione che aspettavamo più di tutti non si rivela esattamente come ci saremmo aspettati. Una Emma libera ed intraprendente sul palco ma ancora troppo ferma e non del tutto sbarazzina. Buona però la resa vocale. Voto: 7

Photograph (Emma): Versione semplice del brano di Ed Sheeran, che la maltese riesce a rendere perfettamente suo. Voto: 8

All Of Me (Einar): Altro giro ed altre stonature per il ragazzo cubano che oggi sembra proprio essersi rassegnato al suo destino. Voto: 5-

Halo (Emma): Chiusura del ciclo con questo splendido brano di Beyoncè, che decide di fare senza strafare, regalandoci un’interpretazione molto personale. Voto: 9

Vedrai vedrai (Einar): Il ragazzo si riprende all’ultimo e fa una bella versione di questo brano classico. E’ salvo pure lui però sento che si sia giocato tutte le sue carte, ormai. Voto: 8

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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