Classifica Earone, settimana 7: irruzione in radio dei brani di Sanremo 2018

Vediamo assieme la classifica dei #20 brani italiani più trasmessi dalle radio secondo la certificazione EarOne per la settimana #7 del 2018

Si nota fin da subito che il Festival di Sanremo ha avuto il suo effetto: otto brani su venti li abbiano ascoltati per la prima volta dalla città ligure. Alla posizione #20 troviamo la rossa Noemi con Non smettere mai di cercarmi; alla #19 scende Biagio Antonacci con Fortuna che ci sei; scende alla #17 Francesca Michielin con Io non abito al mare (-8); scende alla #16 Caparezza con Una chiave (-8); alla #15 troviamo i The Kolors con Frida (mai, mai, mai).

Alla #14 posizione il vincitore delle nuove proposte Ultimo con la sua Il ballo delle incertezze; scende alla #13 Cesare Cremonini con Poetica (-8); stabili alla posizione #12 Giorgia e Marco Mengoni con Come neve; alla #11 ci sono Le Vibrazioni con Così sbagliato.

Stabile Ghali alla #10 con Cara Italia; alla #9 scende Jovanotti con Le canzoni (-2); scende anche Betta Lemme che questa settimana troviamo alla #8 posizione con Bambola (-2); alla #7 c’è Emma con L’isola (-3); alla posizione #6 troviamo Tommaso Paradiso ed Elisa con Da sola/In the night (-5)che così rinuncia alla testa della chart mantenuta fino alla scorsa settimana.

Ancora Sanremo alla #5 con Annalisa e la sua Il mondo prima di te; perde un posto la Laura Pausini nazionale che questa settimana troviamo alla #4 posizione con Non è detto (-1); salendo sul podio di questa settimana troviamo alla #3 i Negramaro con La prima volta (-1); alla #2 Lo stato sociale con Una vita in vacanza, così come a Sanremo; stesso primo posto sanremese, anche per la classifica dei brani più trasmessi, che questa settimana vede trionfare i vincitori dell’ultimo Festival della canzone italiana Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente. Che dire, aveva ragione Sergio Bardotti: «Sanremo è Sanremo»!

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Antonino Muscaglione

Antonino Muscaglione, nasce a Palermo nel 1976. Da sempre appassionato di disegno, attento a dettagli, per altri, non rilevanti. "Less is more", avrebbe scoperto in seguito, diceva Mies Van Der Rohe. Consegue la Laurea in Architettura nella Facoltà d'Architettura della sua città. Vive in Lombardia, si divide fra progettazione architettonica e insegnamento. Denominatore comune delle sue attività è la musica, da sempre presente nella sua vita. Non può progettare senza ascoltare musica; non può insegnare senza usare la musica come strumento di aggregazione.

Antonino Muscaglione

Antonino Muscaglione, nasce a Palermo nel 1976. Da sempre appassionato di disegno, attento a dettagli, per altri, non rilevanti. "Less is more", avrebbe scoperto in seguito, diceva Mies Van Der Rohe. Consegue la Laurea in Architettura nella Facoltà d'Architettura della sua città. Vive in Lombardia, si divide fra progettazione architettonica e insegnamento. Denominatore comune delle sue attività è la musica, da sempre presente nella sua vita. Non può progettare senza ascoltare musica; non può insegnare senza usare la musica come strumento di aggregazione.

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