Elio e le storie tese: “Al Festival per dire addio a più persone possibili” – Video conferenza

La band al loro ultimo Sanremo in gara con il brano “Arrivedorci”, protagonista di una divertente ma nostalgica conferenza stampa d’addio

Non scherzano, almeno stavolta, gli Elio e le storie tese, la band italiana più irriverente dello scenario musicale italiano. Il gruppo torna al Festival per la quarta volta con il brano “Arrivedorci” a seguito delle partecipazioni del 1996 con “La terra dei cachi”, del 2013 con “La canzone mononota” e del 2016 con “Vincere l’odio”.

«Noi siamo arrivati qui con l’obiettivo chiarissimo di arrivare ultimi, purtroppo ci hanno messo nella zona gialla di mezzo, speriamo di fare peggio nelle prossime serate. Ormai siamo consapevoli che portare delle canzoni arzigogolate come le nostre, ormai, è fuori moda. Quindi, ringraziamo tutti e ci salutiamo qui, dal prossimo 30 giugno ognuno di noi proseguirà per la sua strada» dichiara Elio.

«Siamo la prima band al mondo ufficialmente sciolta che si esibisce ancora, questo è un record. Il pezzo che portiamo in gara è bellissimo, anche se molti non la pensano come noi. Nella serata di venerdì abbiamo chiamato un grande gruppo (i Neri per Caso, ndr), per renderlo al meglio la nostra canzone». 

A chi non crede al loro scioglimento, rispondono: «Ma cosa dobbiamo fare per essere credibili? A meno che non arrivi un magnate russo a farci una di quelle proposte irrinunciabili, la nostra data di scadenza è fissata per il prossimo 30 giugno. Aspettare per credere».

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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