Elisa con “Se piovesse il tuo nome” lancia il primo singolo dell’album “Diari aperti” – Testo

Il primo singolo in radio da venerdì 28 settembre

Si aspettava da tempo questo annuncio ed ora finalmente sappiamo che Elisa è pronta a tornare in rotazione radiofonica da venerdì 28 settembre 2018 con il primo vero e proprio singolo estratto dal suo nuovo album d’inediti.

Elisa - Se piovesse il tuo nomeDopo il lancio a sorpresa di Quelli che restano, il duetto con Francesco De Gregori (ci cui qui la nostra recensione), la friulana aveva iniziato a far assaporare ai fan la prossima venuta di importanti novità riguardanti il suo futuro musicale. Il prezioso gioiellino rilasciato come anteprima del progetto, infatti, non è mai stato annunciato come il vero lead single del nuovo album d’inediti, in lavorazione da ormai due anni. A svolgere questo ruolo delicatissimo ed assai atteso sarà, infatti, Se piovesse il tuo nome, il brano che da venerdì aprirà definitivamente il nuovo percorso discografico dell’artista di Luce (tramonti a Nord-Est) e tanti altri successi.

Il brano vede la Toffoli nuovamente alla prese con il ruolo di interprete dato che il testo è siglato da Calcutta Dario Faini a cui, per la parte musicale, si è aggiunto anche Vanni Casagrande.

Con il rilascio del brano inizierà anche il countdown per la pubblicazione del disco, il decimo della carriera pluriventennale di Elisa, che arriverà con il titolo di Diari aperti a partire dal prossimo 26 ottobre 2018 con la produzione di Island Records.

Testo |

Non ci siamo mai dedicati, dedicati le canzoni giuste
Forse perché di noi non ne parla nessuno
Non ci siamo mai detti le parole, non ci siamo mai detti le parole giuste neanche per sbaglio 
Neanche per sbaglio in silenzio
La città è piena di fontane ma non sparisce mai la sete
Sarà la distrazione, sarà, sarà, sarà
Sarà che ho sempre il Sahara in bocca
La città è piena di negozi ma poi chiudono sempre e rimango solo io a dare il resto al mondo

Se in mezzo alle strade o nella confusione piovesse il tuo nome io una lettera per volta vorrei bere
Se in mezzo a mille persone, stazione dopo stazione non scendo a quella giusta è colpa tua
Non ci siamo mai visti per davvero e non ci siamo mai presi per davvero in giro neanche sbaglio
Neanche per sbaglio in silenzio
La città incontra il tuo deserto
Che io innaffio da sempre
Sarà la mia missione
Sarà che ora ho un fiore nella bocca

Se in mezzo alle strade o nella confusione piovesse il tuo nome io una lettera per volta vorrei bere
In mezzo a mille persone, stazione dopo stazione e se non scendo a quella giusta è colpa mia
Ma senza te chi sono io
Un mucchio di spese impaliate
Un libero di francese che poi non lo so neanche neanche bene io
Se devi andare pago io
Scusa se penso ad alta voce
Scusa se penso ad alta voce
Se in mezzo alle strade o nella confusione piovesse il tuo nome nome io una lettera per volta vorrei bere
In mezzo a mille persone, stazione dopo stazione e se non scendo a quella giusta è colpa…

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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