I Negramaro tornano in radio con “La prima volta”

Secondo estratto dall’album “Amore che torni”

I Negramaro scelgono “La prima volta” come secondo estratto dall’album “Amore che torni” (di cui qui la nostra recensione), già certificato disco di platino dalla FIMI per le oltre 50.000 copie vendute. Il singolo arriva dopo il primo estratto, “Fino all’imbrunire”, anch’esso disco di platino e da mesi nei primi posti dei brani più suonati dalle radio italiane. 

“La prima volta” è un dialogo tra passato, presente e futuro: “E adesso non c’è niente al mondo/che possa somigliare in fondo/a quello che eravamo/a quello che ora siamo/a come noi saremo un giorno” – così commenta Giuliano Sangiorgi, leader della band pugliese, un brano che si muove tra elettronica e rock alla ricerca dell’equilibrio perfetto attraverso l’uso dei synth, qui grandi protagonisti della produzione.

I Negramaro sono pronti anche a presentare il disco live, con un tour negli stadi che partirà il prossimo 24 giugno da Lignano Sabbiadoro (UD), per poi proseguire il 27 giugno a Milano allo Stadio San Siro, il 30 a Roma allo Stadio Olimpico, il 5 luglio a Pescara presso lo Stadio Adriatico, l’8 a Messina allo Stadio San Filippo ed infine il 13 luglio a Lecce allo Stadio Via Del Mare.

VIDEOCLIP:

TESTO:

Parlami di quando mi hai visto per la prima volta
ti ricordi a stento
o rivivi tutto come
come fosse allora?

avevo l’aria stanca
appeso ad una luna storta
o forse ero attento
a non perdermi negli occhi
nei tuoi occhi ancora
e ti ricordi il mondo
quanti giri su se stesso
era lento il tempo
o correva come un matto?

e adesso non c’è niente al mondo
che possa somigliare in fondo
a quello che eravamo
a quello che ora siamo
a come noi saremo un giorno

ti ricordi quando
mi hai ucciso per la prima volta
hai mirato al centro
e hai colpito un po’ per sbaglio
e per sbaglio hai vinto
e tremava il mondo
quanti giri su se stesso
sta scadendo il tempo
o mi rimani ancora accanto?

e adesso non c’è niente al mondo
che possa somigliare in fondo
a quello che eravamo
a quello che ora siamo
a come noi saremo un giorno

non ricordo quella volta
in cui ti ho visto ed eri un’altra
non ricordi quella volta
in cui mi hai tolto pure l’aria
non ricordo la tua faccia
quando hai fatto la mia smorfia
non ricordo la mia casa

e adesso non c’è niente al mondo
che possa somigliarci in fondo
e quello che eravamo
adesso non lo siamo
e forse lo saremo un giorno
si ma adesso non ha senso il mondo
se con un gesto hai cancellato tutto
la storia che eravamo
i giorni che ora siamo
e l’assenza che saremo un giorno

parlami di quando
mi hai amato per la prima volta

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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