“Moscow mule” è il nuovo singolo di Benji e Fede

In radio da venerdì 11 maggio il nuovo estratto dall’ultimo album

Benji e Fede tornano in radio da venerdì 11 maggio con il nuovo singolo Moscow mule, terzo estratto dall’ultimo fortunato album Siamo solo noise (qui la nostra recensione), uscito lo scorso 2 marzo per l’etichetta Warner Music Italy e certificato disco di platino FIMI per le vendite dopo poche settimane.

Il pezzo vanta la firma di Federica Abbate, nota autrice che ha poco intrapreso anche la carriera di cantautrice, e del rapper Rocco Hunt, con la produzione del “magic duo” Takagi e Ketra, produttori di numerosi successi in ambito pop e rap negli ultimi anni.

Benji e Fede partiranno quest’estate per un lungo tour nella penisola che li vedrà esibirsi nelle più importanti location estive (qui tutte le date in programma).

Testo:

Io che non so nuotare
ho imparato da poco
io che non so ballare
faccio ballare loro
e non mi chiedere a cosa penso
perché sono mesi che non penso
vorrei andare in un posto diverso

ultimamente me ne frega un terzo
sai quanto me ne importa di una casa in centro
dei mille discorsi in giro su di me
a pensare male a volte si fa centro
e a pensare agli altri ho trascurato me
poi è arrivata l’estate
ho imparato a nuotare
sto imparando a ballare sto posto è stupendo non ci sto credendo

L’abbiamo fatto davvero
potremmo dire io c’ero
abbiamo preso un aereo poi siamo saliti più in alto più in alto del cielo
e non voglio tornare

e anche se tutto si spegne la musica scende
tu non ti fermare continua a cantare
quel giorno davvero
potremmo dire io c’ero

Io che non so baciare
ho imparato da poco
io che non so parlare
lascio parlare loro
e non mi chiedere se è tutto a posto tu
piuttosto metti meno ghiaccio al Moscow Mule

non andare in ansia se non posto più
ti ricordo che non mi hai risposto più
sta finendo l’estate
ho imparato a baciare
sto imparando a parlare sto posto è stupendo non ci sto credendo

L’abbiamo fatto davvero
potremmo dire io c’ero
abbiamo preso un aereo poi siamo saliti più in alto più in alto del cielo
e non voglio tornare
e anche se tutto si spegne la musica scende tu non ti fermare continua a cantare
quel giorno davvero
potremmo dire io c’ero

E sotto un cielo d’Agosto il sole bacia il mare
e io bacio te
che mi dicevi andiamo via di nascosto
lontani dal mondo
lo dicevi sempre poi

L’abbiamo fatto davvero
potremmo dire io c’ero
abbiamo preso un aereo poi siamo saliti più in alto più in alto del cielo
e non voglio tornare
e anche se tutto si spegne la musica scende tu non ti fermare continua a cantare
quel giorno davvero
potremmo dire io c’ero

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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