Nuovi singoli, settimana 15 del 2018: Noemi ed Elisa votate alla contemporaneità

Tutte le recensioni dei nuovi singoli radiofonici

  • WILL WE BE STRANGERS – Elisa

Elisa - Will we be strangersMondo tutto dance per l’artista di Monfalcone che, questa volta, si affida alla produzione interessante e riuscita di Big Fish con cui già aveva collaborato in un passato episodio. Dopo le atmosfere attuali e degne del mondo ritmic-urban di Ogni istante, Elisa si butta nuovamente sull’inglese, da sempre la sua vera indole da cui non può star lontana, e sull’internazionalità dei suoni pop-dance. Il risultato è un brano giusto per la stagione primaverile ma senza un vero pathos: ci si aspetta da un momento all’altro l’apertura melodica, l’esplosione vocale, il beat giusto per far impazzire l’ascoltatore coinvolgendolo senza lasciarlo più. Alla fine dei conti la canzone resta per tutto il tempo sulla linea su cui si apre senza alcun sconvolgimento musicale ed emotivo che avrebbero potuto darle quella giusta è necessaria marcia in più. Per un album ancora parecchio lontano nel tempo è un singolo potenzialmente inutile e francamente evitabile per un’artista come la Toffoli che ha tirato fuori cose di gran lunga migliori senza troppa fatica. VOTO: 6++

  • GUSTI – Mirkoeilcane

Sorprende non poco questo nuovo singolo del cantautore capitolino per chi aveva conosciuto la sua musica in occasione dell’ultimo Festival di Sanremo con l’inteso e parlato brano ‘Stiamo tutti bene’. Svestiti i panni di artista consumato e anti-convenzionale il giovane Mirkoeilcane si lascia andare ai suoi rock e al martellante tormentone del ‘popoporopo’. Il testo rimane furbamente cucito e articolanto citando ‘discutibili’ successi mainstream della società di oggi da ‘Despacito’ al Grande Fratell Vip. Una canzone adatta per la stagione. VOTO: 6

  • PORCELLANA – Noemi

Noemi - PorcellanaLa Rossa romana sceglie un brano firmato da Diego Calvetti e Emiliano Cecere per raccontare la realtà degli attacchi di panico attraverso le sette note. Sicuramente non il pezzo migliore del suo ultimo album e, probabilmente, nemmeno il più adatto per conquistare la difficile rotazione radiofonica che da qualche anno sta sostenendo la Scopelliti meno di quanto meriterebbe. Il remix di Shablo rende giustizia al pezzo facendolo virare verso territori estremamente più contemporanei e molto prossimi al mondo della trap music che rende metallica la voce dell’interprete che, nella versione originale del brano, non trovava gli spazi necessari per sviluppare tutta la sua ariosità timbrica. VOTO: 6.5

  • L’IMPOSSIBILE – Red Canzian

Un singolo che conferma quanto già mostrato in occasione della partecipazione da solista all’ultimo Festival di Sanremo da cui ritornano i cori del ritornello presenti anche in questa occasione e che realizzano perfettamente la ricetta della canticchiabilità. Red canta “alla Pooh” un brano sostenuto e tipicamente pop-rock intersecando una storia d’amore con il concetto che “la vita limiti non da”. Energica, spensierata e perfettamente canticchiabile con i finestrini abbassati con il vento che scompiglia i capelli ed il sole che abbaglia all’orizzonte. Indubbiamente un buon pezzo ben scritto e suonato. VOTO: 7

  • TU NON MI BASTI MAI – Ron

Nuova rilettura del celebre grande successo datato 1996 di Lucio Dalla che, in questa versione ri-firmata da Ron, rivive profondamente anche nella sua irresistibile e inconfondibile caratura vocale che, dall’inizio alla fine del pezzo, ci si sforza di conservare fedelmente rispetto alla versione originale del brano e alla sua intenzione interpretativa reale. Un omaggio doveroso e misurato ad uno dei pezzi più belli del grande maestro bolognese che Ron sa sicuramente interpretare e riproporre con la classe e competenza necessaria, meritata ed assolutamente dovuta. VOTO: 8

  • DRINK – Roshelle

Per qualche tempo s’erano perso le tracce della mattatrice assoluta della penultima edizione di X-Factor Italia su cui Fedez aveva puntato tutte le sue carte prima della vittoria a sorpresa di Giò Sada. Per questo nuovo singolo, sempre prodotto per Sony Masic, la giovane ragazza dai capelli rosa mette da parte il rappato giocando su suoni e beat internazionali che la sua voce (ampiamente sostenuta dall’autotune) sa ben sposare con la delicatezza del pop monocolore che tanto va di moda in quest’ultimo periodo. Prodotto sicuramente all’altezza della dimensione dei club ma ancora lontano dalle grandi scene popolari che mai Roshelle ha saputo davvero conquistare. VOTO: 6

  • NESSUNO – Santiago

Uno dei 16 semifinalisti dell’ultima edizione di Sarà Sanremo da cui non riuscì ad accedere alle effettive 8 Nuove Porposte della kermesse ligure. Il giovane cantautore pugliese gioca con intelligenza con un brano orecchiabile e radiofonicamente adatto a questa mezza stagione di cui la produzione del maestro Luca Chiaravalli sa esaltare l’istinto mutevole con delle strofe trattenute ed un inciso, invece, altamente coinvolgente e melodicamente accattivante. Una buona scrittura per un brano sufficientemente adatto a questi tempi raccontati anche con contemporaneità dall’intermezzo parlato nello special finale. VOTO: 6+

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Ilario Luisetto

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