Sciabola: l’amore ai tempi della nota vocale in “M’ama o non chiama” – INTERVISTA

Sciabola, giovane rapper pisano, ci presenta il suo nuovo singolo “M’ama o non chiama

Ciao Marco, partiamo dal tuo ultimo singolo, “M’ama o non chiama”: un brano che parla d’amore ma in chiave moderna. Quanto è effettivamente diverso l’amore in questi tempi “social” rispetto al passato?

<<Nell’ultimo singolo affronto l’amore social, quello che comprende la mia generazione. Volevo far notare quanto i social avessero preso piede nella nostra vita e di conseguenza anche nei nostri sentimenti, non esiste più il classico gioco con le margherite “m’ama o non m’ama” per sapere se la diretta interessata potesse provare qualcosa, adesso c’è soltanto l’aspettare che arrivi la nota vocale o il messaggino>>.

In questo momento in Italia nasce un rapper/trapper praticamente ogni 5 minuti, cosa spinge un ragazzo toscano di 20 anni a voler intraprendere questa strada?

<<Il mio inizio musicale avviene 3 anni fa. E’ partito tutto per gioco all’oratorio con altri 3 amici e poi mi sono ritrovato ad essere in classifica tra le canzoni più passate in radio. All’inizio, ovviamente, lo prendevo come un hobby, pian piano che le canzoni iniziavano ad essere dei prodotti più professionali mi sono deciso a dedicarci più tempo per farle diventare dei veri e propri capolavori>>.

Nelle tue canzoni la parte musicale è molto curata e marcata, quanto è importante nel tuo modo di lavorare trovare la giusta alchimia con il produttore e con la base stessa?

<<La collaborazione con il mio produttore, Rambla, è partita lo scorso anno dopo il successo con “Prescelto”, brano sempre prodotto da lui e, come si sa, squadra che vince non si cambia. A posteriori, visto il risultato, direi che abbiamo fatto un bel lavoro. Abbiamo avuto la fortuna di iniziare a collaborare con la Smilax Publishing che sta davvero credendo nel mio sogno, senza di loro non saremmo mai riusciti a toccare le classifiche radiofoniche, non finiranno mai i ringraziamenti che gli devo>>.

Passando alle cose concrete cosa c’è nel tuo futuro (progetti, idee, album, live…) ?

<<I progetti futuri sono davvero tanti, per adesso ci limitiamo a far uscire altri singoli per poi, passata l’estate, pensare ad un album che, chissà, forse è già in costruzione ma per adesso non voglio anticipare niente. Per me le esperienze live sono tutto, senza gavetta sui palchi non puoi continuare il cammino musicale, sentire un pezzo registrato può portare mille emozioni, sentirlo dal vivo è tutto un altro effetto. Durante un live cerco sempre di dare tutto me stesso e devo dire che fino ad adesso ci sto riuscendo>>.

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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