Top & Flop, settimana 36 del 2018: Thegiornalisti ed Ernia sopraffini

I top e i flop musicali dell’ultima settimana

I TOP:

Il ritorno di Alessandra Amoroso: Annunciato con il solito metodo dell’oscuramento dei social, “10” è l’atteso ritorno della cantante salentina dopo “Vivere a colori“. Nonostante non ce l’abbiamo ancora tra le mani, questo disco di 14 inediti si prospetta essere un bellissimo capolavoro ricco di autori interessanti. Staremo a vedere, ma questo festeggiamento del decennale non può che renderci felici.

New York (Thegiornalisti): Non è il miglior pezzo di “Tommy Paradise” e soci però ormai le sonorità della band romana sono una piacevole compagnia nelle nostre orecchie e nella nostra anima. Molti non sono stati convinti da questo pezzo che, invece, personalmente mi ha piacevolmente sorpreso.

Il tour mondiale di Laura Pausini: Laura nazionale inizia da Milano il tour italiano che l’ha già portata per mezzo mondo a promuovere il suo disco. Due ore e mezza di concerto ricche dei suoi più grandi successi, una band scatenata e l’opening riservata ad alcuni dei più interessanti artisti emergenti della scena italiana. Perfetto, no?

68 (Ernia): Faccio un’eccezione inserendo per la prima volta in questa rubrica un quarto top. Perchè se si ama il rap non si può non amare questo primo disco del giovane Ernia. I beat sono la parte più curata (ascoltate la base di “Simba” e capirete cosa intendo) ma anche il flow ed i ritornelli non sfigurano. Un album che si può tranquillamente definire per tutti.

I FLOP:

Prisoner 709 Live (Caparezza): Si sa che i soldi piacciono a tutti ed anche il Michele Salvemini nazionale deve aver capito l’antifona. Secondo disco live per il rapper di Molfetta ma, a differenza del precedente “Esecuzione pubblica“, qua si sente in pieno una voglia di progettare qualcosa solo per un’esigenza discografica, più che la volontà di regalare emozioni a noi fan. Qualità del suono infima, solo dieci tracce tratte dall’ultimo disco (nemmeno tutte le migliori) e l’esperienza di un live del Capa che non viene neanche lontanamente percepita. Peccato.

Bottiglie Rotte (Subsonica): I Subsonica imperversano ormai a lungo sulla scena. Questo nuovo singolo rende felice tutti i loro fan però convince poco. Il sound è un ritorno all’origine non venuto come dovrebbe e il pezzo non ha il carisma di hit come “Discolabirinto” o “Il cielo su Torino“. Speriamo che il disco segua una strada più coerente.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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