Top & Flop Settimana 48 del 2017: Cesare Cremonini con un album wow, deludono Ax/Fedez

I top e i flop dell’ultima settimana musicale

I TOP:

Possibili scenari – Cesare Cremonini: Dopo un primo singolo deludente sotto diversi aspetti Cremonini sfodera il disco dell’anno. Le sonorità ed i testi del cantautore emiliano si fondono in atmosfere che deliziano l’orecchio dell’ascoltatore e lo trascinano in un iperuranio musicale in cui c’è tutto dal pop al rock passando per il soul. Bravissimo Cesare.

LevanteIl videoclip di “Gesù Cristo sono io”: Semplice ma efficace, il video, realizzato da un collettivo di registi uomini, vede i vari tipi di violenza sulle donne come un unico grande incubo che si ripete fino a che non si ha il coraggio di guardare dentro sè stesse e reagire. Messaggio diretto e funzionale per una canzone che rimane stupenda.

I tutor di “Amici”: Michele Bravi, Annalisa e Giovanni Caccamo stanno svolgendo un ruolo importantissimo nella scuola di Amici. Insegnare a dei ragazzi come loro come affrontare le prove assegnate e quelle che dovranno affrontare nella vita professionale futura è un ruolo nobile. Potrebbe nascere qualcosa di interessante e potremmo vedere qualcosa di diverso nella scuola.

I FLOP:

Comunisti col rolex – Multiplatinum Edition: I nuovi pezzi che la premiata coppia Ax-Fedez ci propongono non sono minimamente all’altezza di quelli bellissimi rilasciati in precedenza. Pure la canzone strappalacrime che Fedez ha dedicato alla Ferragni incisa e modificata risulta impoverita e senza mordente. Il feat con Giò Sada è bello ma non memorabile. Le altre canzoni non risaltano in nessun particolare ambito. Grande occasione sprecata ma ormai il duo ha dato tutto quello che poteva fare e può concludere senza rimpianti questa era. 

La FIMI toglie potere agli streaming: Male se non malissimo in questo periodo di vacche magre di vendita togliere uno dei metodi che permetteva a tutti quelli non big di poter minimamente provare ad ottenere una certificazione. Ora lo streaming potrebbe contare solo per i possessori di Spotify Premium, una minuscola parte del panorama italiano. O si abbassano le soglie oppure sarà il periodo più nero della discografia italiana.

Lunga vita a STO – Ghali: Questa mania di importare tutto su Spotify, come ha anche fatto la Dark Polo Gang, non è sana. Sul breve periodo questo disco sarà ascoltatissimo dai fan ma poi…Tralasciando che le canzoni del rapper algero-milanese prima di Album non erano nemmeno così eccelse.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un’altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere.
Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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