“Sensi” di Anna Tatangelo: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Sensi” di Anna Tatangelo
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2011 con “Sensi” di Anna Tatangelo.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Sensi” di Anna Tatangelo
“Sensi” è una delle interpretazioni più intense e sensuali di Anna Tatangelo, un brano che racconta il difficile equilibrio tra desiderio e disillusione. Il testo esplora una relazione dominata da una forte attrazione fisica, ma minata da bugie, egoismo e continue incertezze, dove la passione diventa tanto irresistibile quanto dolorosa.
Dietro l’atmosfera seducente emerge così il ritratto di una donna combattuta tra il desiderio di lasciarsi andare e la necessità di proteggere sé stessa. Con una melodia avvolgente e un’interpretazione intensa, “Sensi” unisce sensualità e vulnerabilità, offrendo una riflessione autentica sulle contraddizioni dell’amore.
Il testo di “Sensi” di Anna Tatangelo
Soddisfatto, gli occhi di un gatto
Che adesso guardano me
Qui nel letto come un sospetto
Cosa farò senza te?
Questa stanza non può trattenerti però
C’è del fuoco.
Questo essere noi ogni volta che vuoi
Dura poco
Ma ricomincia il gioco!
Prendimi con l’olfatto con il tatto
Con le tue bugie.
Mangiami ma con gusto,
Esaudisco le tue fantasie.
Non c’è una parte di me che risista
Al tuo essere artista egoista
Mi chiedo se fai una proposta,
Se giochi e poi basta
Comunque mi fido degli occhi,
I tuoi occhi come specchi
Che guardano me.
Vai di fretta, c’è chi ti aspetta
Ed io rimango con me.
La tua voce quasi una croce
Mi dice “tempo non c’è”
Ma la mia verità ricomincia da qua,
Sono sola.
La passione che c’è
È qualcosa che poi mi divora,
Ma certo non consola
Prendimi con l’olfatto con il tatto
Con le tue bugie.
Mangiami ma con gusto,
Perché il resto sono fantasie.
Non c’è una parte di me che risista
Al tuo essere artista egoista
Mi chiedo se c’è una risposta,
Se giochi e poi basta
Comunque mi fido.
Te ne vai soddisfatto come un gatto
Senza fantasie.
E non sai quanto male fanno al cuore
Queste tue bugie.