“Io e Maria” di Paolo Turci: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Io e Maria” di Paola Turci
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1993 con “Io e Maria” di Paola Turci.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Io e Maria” di Paola Turci
Scritta da Luca Carboni e pubblicata nel 1993 nell’album “Ragazze”, “Io e Maria” è una canzone che, con una sorprendente naturalezza, porta nel pop italiano il tema dell’attrazione e dell’amore tra due donne. Ma lo fa senza proclami: tutto passa attraverso uno sguardo, una complicità e una progressiva scoperta di un sentimento che inizialmente sembra quasi impossibile da nominare.
Il punto di partenza è la solitudine di due donne appena lasciate dai rispettivi compagni. “Io e Maria” condividono un dolore che, lentamente, si trasforma in vicinanza: dal tavolino di un bar alle confidenze, fino alla scelta di un vestito e a quel «come sei bella Maria» che cambia la prospettiva della protagonista. Il linguaggio è quotidiano, quasi cinematografico, e proprio questa semplicità rende ancora più efficace il passaggio dalla solidarietà all’attrazione.
Il cuore del brano sta nello sdoppiamento dello sguardo: «se ti guardo con gli occhi di un uomo / sento forte la gelosia». La protagonista osserva Maria attraverso una prospettiva che non le appartiene più soltanto, finendo per riconoscere un desiderio che la sorprende. L’immagine dell’«occhio del mio uomo» diventa così un espediente per raccontare la presa di coscienza di una nuova sensibilità, senza trasformarla in una dichiarazione didascalica.
“Io e Maria” è quindi soprattutto una canzone sulla libertà di lasciarsi sorprendere dai sentimenti. Tra inverno ed estate, pianto e sorriso, la malinconia iniziale lascia spazio alla possibilità di un «nuovo grande amore», per entrambe. E in quella frase finale c’è tutta la forza di un brano che, nel 1993, riusciva a raccontare un sentimento non convenzionale con una delicatezza ancora oggi sorprendentemente moderna.
Il testo di “Io e Maria” di Paola Turci
Io e Maria siamo state lasciate e
Adesso siamo sole
I nostri uomini vivono altre storie
Vivono alti amori
Io e Maria dentro al bar a parlare un
Po’ noi
E intanto fuori il sole butta ombre
Lunghe lunghe lungo la strada
Maria sospira dai tiriamoci su non vedi
È primavera
Guarda quel vestito lì costa molto ma
Mi piace si
Vieni dentro insieme a me dimmi
Come mi sta
Ma come sei bella Maria
Mentre ti spogli butti via
Un po’ di malinconia
Ma come sei bella Maria
Se ti guardo con gli occhi di un uomo
Sento forte la gelosia
Ma come sei sexy Maria
Ti guardo e ho gli occhi del mio uomo
Che è appena andato via
Io e Maria tra l’inverno e l’estate tra il
Pianto e il sorriso
Lei si specchia e all’improvviso mi
Sembra che sia quasi felice
Poi mi guarda e dice no non devi
Essere così
Un nuovo grande amore si per me e
Per te
Ma come sei brava Maria
Con un vestito butti via
Un po’ di malinconia
Ma come sei bella Maria
Se ti guardo con gli occhi di un uomo
Sento forte la gelosia
Ma come sei sexy Maria
Ti guardo e ho gli occhi del mio uomo
Che è appena andato via
Ma come sei brava Maria……