Mina, tutto quello che c’è da sapere sul nuovo album “Dilettevoli inedite eccedenze”
Un disco di cover di Mina, non è un semplice elenco di successi da rivisitare, ma il frutto di un’attenta ricerca musicale che, con “Dilettevoli inedite eccedenze“, riporta alla luce canzoni a volte sconosciute ma bellissime che solo lei ha saputo scovare dagli anni ’70 fino a “Vento di passione” registrato a marzo del 2026
“Dilettevoli inedite eccedenze” è il titolo del nuovo album di Mina disponibile per PDU a partire da venerdì 9 ottobre 2026. Si tratta del terzo volume della serie voluta dalla cantante per ospitare le perle da lei conservate in un cassetto, è caratterizzato dall’aggettivo “inedite” proprio perché tutti i brani che raccoglie non sono mai stati fino ad oggi pubblicati su disco, con una piccola eccezione.
Come è ampiamente noto, nel corso di tutta la sua produzione discografica ha anche “rivisitato”, come si usa dire, i repertori della canzone italiana e internazionale, anche con album tematici dedicati a giganti come Lucio Battisti, Enzo Jannacci, Domenico Modugno, Beatles, Frank Sinatra. A questo lavoro di riscoperta e rivalutazione si è affiancata una costante attenzione verso brani inediti, spesso firmati da autori poco noti o del tutto sconosciuti, dando vita a un’attività minuziosa di ricerca e selezione che non ha uguali nella scena italiana.
Millequattrocentoventisette: questo, secondo un conteggio effettuato dagli autori di un libro pubblicato la scorsa primavera, è il numero complessivo delle canzoni registrate e pubblicate da Mina, dall’inizio della sua carriera ad oggi. È una cifra straordinaria, che dà la misura di quanto ampiamente il pubblico sia stato accompagnato dalla sua voce nella scoperta, o nella riscoperta, di un vastissimo corpus di canzoni, in parte scritte e composte pensando a lei come interprete, in parte nate per essere eseguite da altri e che da lei sono state scelte per farne delle proprie, personali versioni.
Così è stata la guida ispirata e competente sia di un percorso emotivo e sentimentale, con i suoi brani inediti, sia di un itinerario quasi da educatrice lungo la storia della musica (leggera e non solo) italiana e internazionale. Grazie a lei, le cui scelte sono sempre state ispirate anche dall’affinità istintiva con le canzoni che ha vagliato e selezionato, il pubblico ha conosciuto e apprezzato sia i brani inediti, sia quelli – a volte molto famosi, ma spesso anche meno noti e selezionati per la loro qualità, non (solo) per la loro popolarità – che ha deciso di far suoi, includendoli nei suoi dischi.
Mina, le canzoni scelte per “Dilettevoli inedite eccedenze”
A COSTO DI MORIRE – Testo: Franca Evangelisti – Musica: Fabio Massimo Cantini
Fu pubblicata da Fausto Leali a 45 giri nel 1980 e l’anno dopo fu inclusa nel suo album “Un attimo di blu”. La versione di Mina ha accompagnato il 1° marzo scorso a Milano la prima sfilata Armani dopo la scomparsa dello stilista (Massimiliano Pani: “Mina e Armani sono due giganti: li accomuna l’aver fatto percorsi artistici personali e controcorrente. Le scelte sempre coraggiose e di estrema qualità hanno permesso loro di creare un modo unico e alternativo di fare musica e moda”.)
VENTO DI PASSIONE – Testo e musica: Pino Daniele
Il duetto tra Pino Daniele e Giorgia era incluso nell’album del 2007 “Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui” (e poi nell’antologia di Giorgia del 2008 “Spirito libero – Viaggi di voce”). Oltre a “Yes I know my way”, che è presente in questo stesso disco, di Pino Daniele Mina ha inciso “Je so’ pazzo” in “Canarino mannaro” (1994), “Je so’ vicino a te” e Quanno chiove” in “Napoli” (1996), “Napule è” in “Napoli secondo estratto” (2003) e in una versione duettata con Pino nella sua raccolta del 2010 “Boogie boogie man”.
SETTEMBRE – Testo e musica: Ivano Fossati
Una delle più belle canzoni scritte di Ivano Fossati. Era la bonus track della versione deluxe di “Mina Fossati” (2019) oggi fuori catalogo. È l’unico brano di questo disco a non essere una cover e a non essere inedito. Inclusa in questo disco perché bellissima e per renderla sempre disponibile al pubblico.
CANZONE TRISTE – Testo: Roberto Lerici – Musica: Gianni Ferrio
Originariamente composto nella sola versione orchestrale per il flauto di Severino Gazzelloni col titolo di “Fantasia romantica”, il brano è stato poi ripreso da Mina con un testo di Roberto Lerici nell’ultima puntata di “Milleluci” dell’11 maggio 1974. Questa è una registrazione diversa da quella televisiva. Registrata in studio Da Mina con Gianni Ferrio.
CARRETTIERI – Testo e musica: Alfonso Gibilaro
Canzone in dialetto siciliano composta da Alfonso Gibilaro e inclusa nella raccolta intitolata “Quattro miniature siciliane”, pubblicata a Londra nell’aprile del 1949; è stata incisa nel maggio seguente, per la “His Master’s Voice”, dal tenore Beniamino Gigli. Mina ha già cantato in siciliano “Ciuri ciuri” nella fantasia sulle canzoni regionali italiane dell’ultima puntata di “Canzonissima ‘68” (6/1/1969) e “La donna riccia” di Domenico Modugno in “Sconcerto” (2001).
LA MIA SERENATA – Testo: Jimmy Fontana, Mogol – Musica: Gianni Boncompagni, Italo Nicola Greco
La canzone di Jimmy Fontana vinse l’edizione 1967 della manifestazione canora “Un disco per l’estate”. Dal repertorio di Jimmy Fontana Mina aveva già ripreso nel 1966 “Non scherzare con il fuoco” con un nuovo testo intitolato “No”, tra i cui autori figura, come in “La mia serenata”, Gianni Boncompagni, a sua volta presente nella discografia di Mina anche con “La scala buia” (1974: era il retro del 45 giri “Non gioco più”) e “Rosso” (“Canarino mannaro”, 1994), entrambe su musiche di Franco Bracardi.
DANS MON ÎLE – Testo: Maurice Pon – Musica: Henri Salvador
Composta nel 1957 fu pubblicata da Barclay l’anno seguente su un “Super 45 tours” (un 45 giri con quattro canzoni) nell’interpretazione di Henri Salvador. Fra le versioni del brano: una strumentale con arrangiamento di Quincy Jones (1960), una strumentale di Pino Calvi (1980), una di Caetano Velos (1981), una di Fred Bongusto (nell’album “Paradiso perduto”, 1981), una pianistica di Stefano Bollani (2001) e una di Gianni Basso e Renato Sellani (2002). In “Bula bula” (2005) Mina aveva già omaggiato Henry Salvador con “La fin des vacances”.
VIERNO – Testo: Armando De Gregorio – Musica: Vincenzo Acampora
Composta nel 1945, fu registrata dalla cantante e attrice Ebe De Paulis, soprannominata “La Diva della Radio” (fu fra l’altro la prima interprete femminile del brano “Munasterio ‘e Santa Chiara”). Fu ripresa nel 1977 da Fausto Leali su un 45 giri di buon successo.
YES I KNOW MY WAY – Testo e musica: Pino Daniele
Inclusa nel quarto album di Pino Daniele, “Vai mo’” del 1981. Oltre a “Vento di passione”, che è presente in questo stesso disco, di Pino Daniele Mina ha inciso “Je so’ pazzo” in “Canarino mannaro” (1994), “Je so’ vicino a te” e “Quanno chiove” in “Napoli” (1996), “Napule è” in “Napoli secondo estratto” (2003) e in una versione duettata con Pino nella sua raccolta del 2010 “Boogie boogie man”.
ELEANOR RIGBY – Testo e musica: John Lennon, Paul McCartney
Scritta principalmente da Paul McCartney (ma anche John Lennon e persino Ringo Starr rivendicano di aver contribuito al testo), è stata pubblicata il 5 agosto del 1966 nell’album dei Beatles “Revolver”, e nello stesso giorno su un 45 giri a doppia facciata A, con “Yellow Submarine” sull’altro lato. Ottenne un Grammy nella categoria “Best Contemporary Rock and Roll Vocal Performance, Male”.