Coach nel talent ma fuori non conta più

Ci risiamo. Nella puntata riservata alla semifinali della nuova edizione di The Voice of Italy, la sesta, si è riaccesa la polemica, mai venuta a galla in modo così forte, tra i coach del talent show ed il mondo della discografia italiana che da domani sera, giorno della finalissima della sesta edizione del talent di Rai Due, prenderanno i mano le redini dei giovani talenti emersi nella trasmissione.

Il presto è stato la presentazione di un brano inedito da parte di Erica Bazzeghini, giovane cantante entrata nella top3 del team Morgan. Il cantautore ha concesso ai propri talenti di presentare in puntata il pezzo che maggiormente ritenevano opportuno scegliere e la ragazza ha optato per ‘Specchi’, il suo primo inedito.

Il brano non è riuscito, però, a convincere i coach a partire dalla stesso Morgan che ha deciso di eliminarla dalla gara prima di decretare il suo unico finalista. A rincarare la dose è arrivato anche Gigi d’Alessio che ha detto “se le canzoni inedite non ce le avete è inutile farle perchè ricordati che, in Italia, ci sono canzoni che fanno fare successo ai cantanti e cantanti che fanno fare successo alle canzoni: tu sei la cantante che può far fare successo alla canzone e invece hai portato una canzone che non ti può far fare successo come cantante”.

A questo punto è intervenuto Morgan che ha ricordato il vero nocciolo della questione: “a me, coach, mi fanno trovare il fatto compiuto: arrivano che io il suo inedito l’ho sentito ieri. Lei ha voluto farlo ed io ho voluto che fosse libera di scegliere ma, sinceramente, se credete ogni volta di fare i conti senza l’oste, e parlo con i discografici, sbagliate perchè qua ci sono delle persone come me, come tutti noi quattro qui, che sono dei produttori. Siamo qui perchè noi facciamo un lavoro su questi ragazzi e i discografici, una volta che i ragazzi escono di qua, cosa fanno? Ci salutano. Sbagliano”.

Non è la prima volta, in effetti, che la questione dell’estraneità dei coach nell’immediato futuro dei talenti nel post-talent viene messe in evidenza e, in effetti, quasi non esiste un caso che ne smentisca questa inoppugnabile verità. Nessuno degli ex-vincitori di The voice è poi stato seguito o prodotto dal proprio coach (solo Dolcenera riuscì a collaborare alla co-scrittura dell’inedito di Alice Paba). Ad X-Factor l’unico caso riguarda Lorenzo Fragola che dopo la vittoria del talent fu prodotto, in un solo album, da Fedez, suo coach nella trasmissione. Ad Amici, invece, la situazione è stata leggermente migliore grazie all’interessamento di Elisa su Federica Carta e di Emma su Elodie. Casi più unici che rari, però.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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