Aguzziamo l'orecchio: tutti i brani degli emergenti in radio ala settimana 42

Aguzziamo l’orecchio: tutti i singoli degli emergenti in radio alla settimana 42

Le nostre mini-recensioni dei nuovi brani in radio

La bellezza - Aria su MarteLa bellezza – Aria Su Marte: Un bel pezzo fresco e rinfrescante nonostante l’autunno incombente. Sonorità dolci e pop accompagnate da una voce pulita che lo rendono uno dei migliori pezzi che ho sentito in questa rubrica. Voto: 9.5

Se ci sarai – Canton: Una voce potente accompagnata da sonorità elettropop per questo brano. Soffre però l’eccessivo allungamento delle vocali che rende il brano fin troppo ripetitivo e fine a sé stesso. Voto: 6.5

Giocare con le stelle – Marina C: Un pezzo molto smooth jazz per questa delicata interprete. Leggero e spensierato senza prendersi troppo sul serio in cui si parla di un amore dolce. Bravissima. Voto: 8.5

Un istante – MDGA: Anche qua fioriscono le atmosfere jazz e soul ma contornate da una voce maschile leggermente sporcata. Buon pezzo ma non incisivo. Voto: 7.5

L’ultima luce – Skuba Libre: Il rapper talentuoso di Italia’s Got Talent torna con un pezzo molto interessante e ricco di significato. Il rappato è particolare ma convince, la base è lenta con sfumature orchestrali e trascina benissimo il pezzo. Voto: 8+

Transoceanica – La Scelta: Torna il gruppo più interessante di Sanremo Giovani 2008, con il loro classico stile pop urlato. Possono funzionare ma devono cercare di tornare il prima possibile su palchi importanti. Voto: 8.5

Oh mio dio! – Zuin: Pezzo allegro ed istrionico che si allontana da quanto visto finora. Piccola divagazione realizzata molto bene artisticamente. Voto: 7/8

Magnetico – Scandaletti: Pezzo elettronico che rivendica fin dal suo titolo le sue sfumature. Il giusto connubio tra pop-rap e sintetizzatori per un brano veramente gradevole. Voto: 8+

Dal tuo papà – Martino Corti: Una canzone emotiva ed intensa che parla mettendoci il cuore di un bellissimo rapporto famigliare. In certi punti ricorda un po’ lo stile dell’ultimo Renato Zero, con una voce meno potente e meno profonda. Intensa. Voto: 8/9

Got to blame – Andrea Di Giovanni: Pezzo con sfumature dance e vocalità profonda che ricorda alcuni pezzi dei Bastille. Molto interessante. Voto: 9

In punta di piedi – Antioco: Sfumature liriche per questo pezzo che si affida alla bella voce del suo interprete per dimostrare tutta la sua forza. Il problema è che nel panorama di oggi un brano simile richiede ben più di un Antioco per poter essere apprezzato. Voto: 5/6

La parte peggiore – DIANIME: Brano dallo spirito rock incazzato cantato da una interprete stilosa. Niente che non abbiamo mai sentito però il pezzo ha grandi potenzialità. Voto: 8+

Veleno – Era Serenase: Rap frenetico su una base fatta di tastiere e sintetizzatori che sfocia nel bellissimo cantato distorto della brava Serenase. La voce ricorda molto quella di Moreno Donadoni, anche lui di Genova, ma il pezzo è decisamente realizzato meglio di quelli del vincitore di Amici. Piacevole sorpresa. Voto: 9

Sentivo – Gaia Laudisa: Pezzo arioso e classico, cantato da una interprete precisa che veleggia sui toni soprattutto bassi. Su altri brani forse Gaia può risplendere di più. Voto: 7-

Vento d’estate – Giulia Pratelli: La cover di uno dei più bei pezzi di Gazzè e Fabi interpretata in solitaria da Giulia, che cerca di mantenere la dolcezza del pezzo originale, aggiungendoci alcuni leggeri effetti vocali e alleggerendo la melodia. Non è un brutto pezzo ma la versione originale resta, nei suoi difetti, un capolavoro. Voto: 6/7

Aria – Greta Doveri: Un pezzo ritmato ed energico alla Alexia per Greta. Elettropop sparato potente nel parlare di un amore finito. Hit radiofonica ed interessante impreziosita da una bravissima interprete (anche se c’è un po’ troppo l’effetto serie TV per ragazzi). Voto: 7

San Junipero – Lemandorle: Pezzo che sfugge dai classici canoni dell’indie aggiungendo una sfumatura pop quasi nostalgica. I Lemandorle si dimostrano ancora una volta una certezza. Voto: 7.5

Ora basta – Mauro Pina: Una tarantella rock trascinante quella di Mauro che canta sopra con una bella voce dalle varie sfumature. Peccato per la ripetitività generale del brano. Voto: 6.5

Diamonds in my hands – Maria Morelli: Ballad lenta e delicata che ti fa lentamente volare sulle ali della musica. La noia però subentra dopo poche note. Voto: 5+

Canzoni per sempre – Raja: Noiosissima. Non riesco a salvare praticamente nulla di questo brano dalle atmosfere jazz. Voto: 4

Socievole – Far Away: Interessante pezzo dance impreziosito da una bella voce femminile. È un richiamo al classico italodance anni ‘2000 senza snaturarsi troppo. Voto: 8+

L’amore dentro – Stefano Virga: Pezzo cantautorale cantato e suonato bene ma che soffre di un’eccessiva semplicità e di non avere niente che lo fa particolarmente stagliare rispetto alla massa. Voto: 5/6

The following two tabs change content below.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un’altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere.
Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *