Aguzziamo l'orecchio: le novità musicali emergenti delle settimane 29 e 30

Aguzziamo l’orecchio: le novità musicali emergenti delle settimane 29 e 30

Tutte le mini-recensioni dei brani emergenti in radio nelle settimane 29 e 30 del 2017

Barceloneta (ft. Coez) – Carl Brave x Franco 126: I due rapper emergenti portano un pezzo dedicato alla celebre capitale catalana ed alla sua spiaggia. La voce dell’esperto Coez impreziosisce un brano molto fresco ed estivo che ha subito spopolato nella classifica viral di Spotify. Voto: 8.5

Gianni De Berardinis – She falls like rain: L’esordio al canto del famoso conduttore televisivo anni ’80, già affermato compositore, è un pezzo che ricorda molto le atmosfere tipiche di gruppi come i Radiohead con una voce calda a trascinare l’ascoltatore su una base minimal ed ambient. Non sono amante del genere ma se lo si è il pezzo è innovativo per il mercato italiano e funziona. Voto: 7.5

Johnny Groove – Swag: Giovanni Vernia decide di rivoluzionare il personaggio che lo ha reso celebre in trasmissioni come Zelig adeguandosi alle nuove mode giovanili che da sempre Johnny Groove prende in giro. La canzone è un classico pezzo divertissement che non si prende troppo sul serio. Sopra una classica base trap scorrono alcune pungenti staffilate al giovane discotecaro moderno insieme ai classici tormentoni del comico “Essiamonoi” e “ua-aa-a-a-aaa”. Da notare nel video ufficiale la presenza di Gianluca Vacchi e dei membri del famoso gruppo di Youtubers “IlluminatiCrew”. Voto: 6+

Magia Drop – Timbala: Di nuovo una produzione della ormai celeberrima italo-dance. Il brano è un beat vecchio stile con atmosfere caraibiche. Martellante ma funzionale agli ambienti in cui verrà trasmesso. Si fa ascoltare ed è prodotto molto bene. Voto: 7

Matteo Camellini – Illusione: Matteo è il classico giovane di belle speranze che decide di buttarsi sulla musica producendo brani dal tono estivo, ammiccante e suadente. Ultimamente ne abbiamo visti molti da Benji & Fede a Riki passando per i più stagionati Luca Di Risio e Paolo Meneguzzi. Il testo è la solita bocciatissima tiritera sui giovani e la loro dipendenza da social ma il pezzo funziona. Rischia però di perdersi nel mare dei brani estivi. Se Camellini vuole diventare una giovane promessa del pop deve sapersi ripetere. Vedremo. Voto: 7-

La Lanterna di Diogene – Pagine Bianche: Pezzo molto alternative che vuole allontanarsi dal mondo pop classico per sfociare in qualcosa di più intimo ed indie. Non convince. Voto: 5+

Lawrencepad – Amore superficiale: Stile molto neomelodico per questo pezzo. Una semplice chitarra è lo sfondo ad una voce calda. Il problema è che il pezzo è troppo troppo uguale a sé stesso. Voto: 4

Niky Valvano – Vaffanculo al mare: Si ritorna pesantemente ai primi anni 2000 per un pezzo che strizza pesantemente l’occhio ai vari Paps’n Skar e DJ Matrix. Pezzo molto goliardico che contesta le classiche vacanze estive. Simpatico ma non di più. Voto: 6/7

Danilo Orsini – Con tò: Pezzo reggaeton nato da producer italiano, è il classico brano che siamo abituati a sentire nelle classi di latino americano e nelle nostre radio quando sono in versione più tropical ma con sapore di pasta. Voto: 8+

Daniel Adomako – Alive: Torna la giovane voce nera di Daniel, con un pezzo che strizza l’occhio alle sue origini. Molto soul e black mischiato con delle pesanti influenze dance, convince ma in Italia si prospetta un flop micidiale (Soul System, mi sentite?). Voto: 8+

Davide Misiano – Sono una pippa nel pop: Divertissement jazz per Davide che canticchia le sue poche velleità artistiche su una marcetta. Intrattiene. Voto: 7.5

Gigi Soriani & Joe Bertè – Mambo: Altro reggaeton che profuma di pizza.  Stile molto roco ed aggressivo per la voce di Joe che ci propone un classico pezzo latin-electro. Ripetitvo ma ben prodotto. Voto: 6++

Impresa Gottardo – Audace: Il duo riporta in auge lo stile istrionico, funky e sarcastico che spopolò a metà anni 2000 grazie ai Flaminio Maphia. L’esperimento funziona perché gli Impresa riescono a metterci una loro impronta che impedisce di confonderli con i simpatici rapper romani. Voto: 8.5

Isteresi – Ancora un bacio: Pezzo ballabile e pieno d’amore, impreziosito dalla bella voce di Annalisa Andreoli. Un brano senza troppe pretese se non quelle di infilarsi in testa. Voto: 7-

OEL – Le Focaccine Dell’Esselunga: Culto ormai dell’estate a tal punto da prendersi la vetta della Viral Spotify, è il divertissement per eccellenza. Una base trap dal produttore sconosciuto, un testo completamente a casaccio su un prodotto di consumo quotidiano, un cantato approssimato ed ecco sfornata la top hit dell’estate. Voto: 10 (per la semplicità ed il successo dell’idea).

Kristal – Pose Da Tronista: Si può essere ancora più scarsi di Miss Keta? Ebbene, Kristal ci riesce. Solito testo provocante sulle ragazze facili di oggi, un flow approssimato ed una base martellante per questo pezzo che non lascia nulla al panorama della musica. Voto: 2+

Nameless – Pixel Memory: Anche qua si ritorna al passato e stavolta si scomodano i Jonas Brothers. Pezzo fresco, giovanile e molto disneyano per la band italiana di giovanissimi. Voto: 8+

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un’altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere.
Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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