Festivalbar 1970

Il racconto della settima edizione della storica kermesse canora, vinta nuovamente da Lucio Battisti con “Fiori rosa, fiori di pesco

La serata finale della sesta edizione del Festivalbar si svolge ad Asiago il 29 agosto del 1970, condotta dal patron Vittorio Salvetti e per il terzo anno consecutivo dall’annunciatrice Rosanna Vaudetti. Confermato anche il meccanismo della gara e la suddivisione in categorie, che per l’occasione diventano quattro: la Serie Rosa con protagonisti cantanti già affermati, la Serie Verde dedicata agli emergenti, la Serie Gialla riservata ai complessi e la Serie Oro dedicata alla musica classica.

Tra i big presenti in concorso, ricordiamo: Orietta Berti con “Finché la barca va”, Enzo Jannacci con “Mexico e nuvole”, Patty Pravo con “Per te”, Gigliola Cinquetti con “Solo un momento d’amore”, Tony Del Monaco con “Cuore di bambina”, Fausto Leali con “Ave Maria no morrò”, Nada con “Bugia”, Mario Tessuto con “Blu notte blu”, Carlos Rico con “Gioca bambino”, Wess con “Tu che non mi conoscevi” e Al Bano Carrisi con “Quel poco che ho”.

Ad aggiudicarsi il titolo della prima categoria è nuovamente Lucio Battisti con “Fiori rosa, fiori di pesco”, a dodici mesi dal precedente debutto, mentre nella sezione giovani si afferma Christian con “Frmamento” e per il campionato riservato ai complessi vince il gruppo greco degli Aphrodite’s Child con It’s five o’ clock”. Infine, per il girone dedicato alla musica classica, si impongono i Solisti Veneti con Concerto Per Due Mandolini” di Vivaldi.

Festivalbar 1970 | Cantanti “Serie Rosa”

  • 1. Lucio Battisti – Fiori rosa, fiori di pesco”
  • 2. Orietta Berti – Fin che la barca va”
  • 3. Patty Pravo – Per te”
  • Al Bano Carrisi – Quel poco che ho”
  • Gigliola Cinquetti – Solo un momento d’amore”
  • Joe Dassin – Les Champs Elysées”
  • Tony Del Monaco – Cuore di bambola”
  • Franco IV e Franco I – Tu bambina mia”
  • Robin Gibb – August october”
  • Enzo Jannacci – Mexico e nuvole”
  • Fausto Leali – Ave Maria no morro”
  • Nada – Bugia”
  • Carlos Rico – Gioca bambino”
  • Mario Tessuto – Blu notte blu”
  • Wess – Tu che non mi conoscevi”

Festivalbar 1970 | Cantanti “Serie Verde”

  • 1. Christian – “Firmamento”
  • 2. Giuliano e i Notturni – Il ballo dei fiori”
  • 3. Romina Power – Armonia”
  • Paola Battista – Hai bruciato il mio cuore”
  • Ico Cerutti – Il mondo di Arlecchino”
  • Graziella Ciaiolo – Vedo lui”
  • Joe Dolan – You’re such a good looking woman”
  • Dominga – Cieli azzurri sul tuo viso”
  • Sergio Menegale – Odio e amo”
  • Pilade – Tacatà”
  • Rosalino – Passeggiata”
  • Patrick Samson – Vola vola va”
  • Armando Savini – Buttala a mare”
  • Roberto Soffici – Il caldo tocco dell’amore”
  • Le Voci Blu – Emanuela, Gianna, Luisella”

Festivalbar 1970 | Cantanti “Serie Gialla”

  • 1. Aphrodite’s Child – It’s five o’ clock”
  • 2. Camaleonti – Ti amo da un’ora”
  • 3. Dik Dik – L’isola di Wight”
  • Alluminogeni – L’alba di Bremit”
  • I Califfi – Acqua e sapone”
  • Ekseption – Julia”
  • Equipe 84 – Il sapone, la pistola, la chitarra…”
  • Formula 3 – Sole giallo, sole nero”
  • Gens – Ancora e sempre”
  • Led Zeppelin – Whole lotta love”
  • Nuovi Angeli – Quando Giulia tornerà”
  • Ricchi e Poveri – In questa città”
  • Shocking Blue – Mighty Joe”
  • Tee Set – Ma belle amie”
  • The Trip – Una pietra colorata”

Festivalbar 1970 | Cantanti “Serie Oro”

  • 1. Solisti Veneti – Concerto Per Due Mandolini” di Vivaldi
  • 2. Narciso Yepes – Concerto di Aranjuez” di Rodrigo
  • 3. Arturo Benedetti Michelangeli – “Sonata In Do Maggiore L104” di Scarlatti
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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

By Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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