lunedì, Giugno 17, 2024

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Amici 23, Vince Sarah o perde l’autotune?

Cala il sipario su Amici 23: Sarah Toscano è la vincitrice di questa edizione.

In finale sono arrivati, nella sezione danza, Marisol Castellanos e Dustin Taylor.

La vittoria di Marisol premia non solo il suo indiscusso talento ma, soprattutto, la crescita professionale della giovanissima ballerina.

Nulla da dire su Dustin che però, sin da subito, ha mostrato di essere un “professionista” già formato e, proprio per questo, si meritevole della finale ma non della vittoria.

La danza, però, non è il nostro campo: le nostre sono considerazioni da semplici spettatori e, proprio per questo, non andremo oltre.

Tornando al nostro core business, il canto, la musica, in finale con Sarah sono approdati, oltre l’autotune, anche Petit, Mida e Holden.

Il loro arrivo in finale era scontato: incarnano alla perfezione la mission di Amici: tre prodotti commerciali, più o meno pronti all’uso, e sicuramente in linea con le tendenze del momento.

Petit segue il filone della trap partenopea: sonorità dal sapore latineggiante e testi prevalentemente in napoletano.

La stessa operazione portata a X Factor da Settembre: nulla di nuovo quindi, ma può risultare piacevole, finché dura il trend.

Mida è la versione più “classica” del trap, anche qui nulla di nuovo da segnalare: non aggiunge e non toglie.

Per quanto riguarda Holden, dei tre il più evidentemente autotune dipendente, il suo stile  (?) è più difficile da collocare e non perché rappresenti una novità, anzi.

E’ quel suo essere, nelle intenzioni, e solo in quelle, un po’ radical chic senza averne nè le capacità compositive, né i mezzi interpretativi: non si è “artisti” perché si ha la supponenza di esserlo e questo, forse, in ambito televoto lo ha punito.

Del resto, il suo nome d’arte la dice lunga sul personaggio, nomen omen dicevano i latini e su questo Joseph Carta ci ha preso in pieno.

Sarah, dunque, è l’outsider che ce l’ha fatta.

Partita come una delle prime sicure vittime dell’Hunger Games che è stato quest’anno il serale del programma, ha inaspettatamente vinto.

Dei quattro in finale, a livello canoro, è la più talentuosa e questo è indiscusso.

Unica pecca, la totale mancanza di personalità che ha permesso la sua trasformazione da “una delle tante” ad un “prodotto” a metà strada tra Elodie ed Annalisa.

Dalla sua però, la giovanissima età che le da ampi spazi di miglioramento, augurandole di trovare la sua strada e di non rimanere solo “la copia di mille riassunti” (Cit. Samuele Bersani).