Angelica Bove presenta “Tana”, il suo primo album ufficiale, tra insicurezze e sicurezze
Si intitola “Tana”, il progetto che segna il debutto discografico di Angelica Bove, talentuosa artista romana che vedremo tra i protagonisti della sezione Nuove Proposte di Sanremo 2025
È disponibile da oggi, 30 gennaio, su tutte le piattaforme digitali “Tana”, il primo album ufficiale di Angelica Bove, pubblicato per Atlantic Records / Warner Music Italy. Questo lavoro segna una tappa centrale nel suo percorso artistico e personale, e rappresenta un vero e proprio momento di evoluzione, accompagnando l’artista verso la partecipazione a Sanremo 2026, dove sarà in gara tra le Nuove Proposte con “Mattone”.
Queste le parole della giovane cantante romana rilasciate nel corso della conferenza di presentazione del disco: «”Tana” arriva da due anni di un percorso, prima umano e poi artistico. Ho incontrato le persone giuste. Questo album è infatti il riassunto di due importanti incontri con Federico Nardelli e Matteo Alieno. Tra noi c’è stata una sintonia immediata. “Un mattone serve a costruire”: questa frase racchiude il mio percorso. È un progetto totalmente autobiografico».
La direzione artistica di “Tana” è interamente curata da Federico Nardelli, che è co-autore delle nove tracce che compongono il disco insieme a Matteo Alieno e alla stessa Angelica. Il progetto è caratterizzato da una profonda sperimentazione in termini di sound e produzione, e privilegia arrangiamenti essenziali e strumenti reali, in cui convivono sensibilità cantautorali e suggestioni soul contemporanee, mantenendo una forte coerenza sia emotiva sia narrativa.
«La domanda più importante che mi sono fatta è “chi sono” – spiega Angelica Bove – da lì sono partite azioni e manifestazioni, poi l’obiettivo è quasi scientifico per vivere e costruire il tuo approccio alla vita. La solitudine è presente in tutti i pezzi, perché è l’unico sentimento che conosco per autodifesa. Spesso è una cosa che ricerco ed è un privilegio poter raccontare l’inquietudine che non certamente solo mia, ma quella della mia generazione, anche se la mia intenzione è quella di portare la mia storia e quella di nessun altro. Ho esigenza di farlo, mi viene tanto naturale e sono favorita dal mio team, da Matteo e Federico che mi aiutano a trasformare ciò che ho dentro in musica. Questo disco è stato scritto per cantarlo live, non c’è nessun altro piano dietro. Tutto quello che verrà dopo Sanremo ancora non lo so, ma aspettatevi tanta musica dal vivo».
Ad anticipare l’album è stato “Mattone”, brano presentato al pubblico con una grande anteprima sul palco di Sanremo Giovani, dove l’artista ha trionfato aggiudicandosi un posto tra le Nuove Proposte del prossimo Festival 2026. A corredo del singolo il suo video ufficiale, diretto da Brando Bartoleschi e prodotto da Image Hunters. Oltre al brano registrato in studio, Angelica Bove ha regalato al pubblico anche il video orchestrale di “Mattone”, in una versione live suggestiva e toccante eseguita con l’Orchestra e il coro del Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” di Lucca. Questo progetto nasce dall’incontro tra la voce intensa dell’artista e la potenza espressiva di un ensemble orchestrale di altissimo livello, sotto la guida artistica e la direzione del Maestro Valeriano Chiaravalle, figura di spicco nel panorama musicale italiano. La performance è stata registrata in un’atmosfera magica: luci soffuse, candele accese e un setting che esalta la profondità del brano, trasformando “Mattone” in un’esperienza visiva e sonora che va oltre la semplice esecuzione musicale.
Con un timbro graffiante e profondo, nel suo primo progetto ufficiale “Tana”, Angelica Bove torna ad esprimere attraverso la sua voce tutto ciò che vive in maniera intensa e autentica. Le sue canzoni si muovono su melodie delicate, ma al contempo grintose, e raccontano storie ed esperienze di vita in cui ciascuno può ritrovare una parte di sé, elemento che le permette di connettersi profondamente con il suo pubblico.