Annalisa e Madame, “Amica”: il crossover pop-urban al femminile che mancava – RECENSIONE
Annalisa e Madame: due stili diversi si incontrano in un brano nato per la sofferenza d’amore, e la Platinum Edition di “Ma io sono fuoco” guadagna il suo pezzo più intimo
Mentre il ciclo discografico di “Ma io sono fuoco” sembrava per spegnersi, Annalisa ha scelto di sorprendere tutti con una nuova versione di “Amica“, uno dei brani già presenti nell’album, ma arricchito dalla partecipazione di Madame.
Un incontro tra due mondi diversi: il pop levigato di Annalisa incrocia la dimensione urban di Madame, e il risultato è un pezzo in cui il “fuoco” che dà il titolo al disco si spoglia della sua componente più audace e si mostra più fragile, ma mai spento. L’atmosfera è quella di una notte fonda, un dialogo tra amiche, per un brano che sceglie di sussurrare invece che urlare.
Il testo racconta la fine di una relazione già consumata dalla mancanza di fiducia. Fin dalle prime battute emerge la consapevolezza che qualcosa si sia rotto per sempre: l’immagine dell'”autopsia” restituisce l’idea di un amore già morto, di cui resta solo da capire il come e il perché. Nel ritornello torna lo sguardo ironico che è ormai un marchio di fabbrica di Annalisa, capace di non abbandonarla nemmeno dentro una ballata malinconica: “e allora è banale che preferisco il mio cane”, che dice tutto sul bisogno di un rapporto spontaneo e sincero come quello condiviso con un’amica.
La scrittura gioca di contrasto: le strofe restano basse, quasi recitate, cariche di un’amarezza trattenuta, mentre il ritornello si apre appena non esplodendo mai davvero. “Tu scrivi ad altre ragazze mentre dormo. Puttane, sotto sotto anch’io starei pensando che avrei solo bisogno di un’amica”. Con l’ingresso di Madame, il bisogno di un posto sicuro e di qualcuno capace semplicemente di ascoltare, viene rafforzato dalle strofe quasi sussurrate: “Puoi anche gridare, per me sarà sempre musica. Forse, come me, hai bisogno di qualcuno che ti faccia sentire davvero unica”. Il brano cambia tono con il suo arrivo, non è più un monologo, ma una conversazione a due voci, è qui che troviamo la vera differenza rispetto alla versione originale.
In tempi in cui la parola “girl power” viene spesa ovunque, spesso a vuoto, Annalisa e Madame dimostrano come due artiste possano lavorare bene insieme sfidando il peso di stare in classifica. L’intervento di Madame non stravolge la traccia originale, anzi le sue strofe si incastrano con una naturalezza tale da far sembrare “Amica” scritta fin dall’inizio come un dialogo notturno tra due confidenti.
“Amica” in questa nuova veste con Madame è già disponibile in digitale e farà da apripista alla Platinum Edition di “Ma io sono fuoco“, il repack in uscita il 9 ottobre che includerà anche la versione live dell’album, registrata durante il tour nei palazzetti. Nel frattempo, la cantautrice ligure continua a preparare il suo primo show allo Stadio San Siro di Milano.
Il risultato? Un incontro perfetto tra due mondi che riesce a mettere d’accordo il pubblico di Madame senza tradire quello di Annalisa.