“Autunno” di Noemi: te la ricordi questa?

Autunno Noemi

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Autunno” di Noemi

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2018 con “Autunno” di Noemi.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Autunno” di Noemi

Pubblicata nel 2017 come primo singolo dell’album “La luna”, “Autunno” racconta con una scrittura immediata e malinconica quella particolare forma di innamoramento che arriva fuori tempo massimo: quando l’estate è finita, le valigie sono pronte e una storia che sembrava destinata a restare confinata sotto il sole comincia invece a occupare tutto il resto dell’anno.

Il cambio di stagione diventa così una metafora emotiva. “Autunno”, “inverno” e “primavera” sono stagioni interiori difficilissime, perché l’io narrante sa già che dovrà fare i conti con la distanza, con la nostalgia e soprattutto con un sentimento che non aveva previsto. Il ritornello, costruito sulla ripetizione di “mi sono innamorata di te”, ha la semplicità di una confessione e insieme il peso di una condanna: ormai non si può tornare indietro.

Il cuore del brano è però quella “cara maledetta domenica sera”, momento simbolico in cui la parentesi estiva si chiude e arriva la consapevolezza del distacco. Gli aerei osservati da lontano, la voglia di partire e l’insonnia diventano immagini concrete di un’inquietudine sentimentale che non trova una soluzione. Anche il contrasto tra “non doveva andare così” e “però doveva andare così” restituisce perfettamente l’ambivalenza di un amore nato quasi per caso e diventato inevitabile.

Autunno” funziona proprio perché non cerca grandi metafore: racconta il disordine sentimentale con parole quotidiane, trasformando la fine dell’estate nella paura che possa finire anche qualcosa di molto più importante. E Noemi, alle prese con una veste pop-elettronica lontana dalle sue consuete radici soul e blues, restituisce al brano una fragilità nervosa e contemporanea. Alla fine resta una certezza: l’estate è passata, ma quell’amore è appena cominciato.

Il testo di “Autunno” di Noemi

Sarà un autunno difficilissimo
Sarà un inverno difficilissimo
Sarà una primavera difficilissima, perché
Perché questa estate io
Mi sono innamorata di te
Sarà la voglia a farmi male
E tutti quei “ti voglio bene”
Con cui finiamo ogni frase
E iniziamo i discorsi, perché
Perché mi sono innamorata

Sotto il sole
Non doveva andare così
Però doveva andare così
Ti ho visto solo per poterla finire qui
Ed ora che ho poco fiato e voglia di partire
Guardo gli aerei, dico solo sto per impazzire
Per quella cara maledetta domenica sera
Addormentati prima tu
Perché io
Non ci riesco più
Non ci riesco più

Sarà un autunno difficilissimo
Sarà un inverno
Sarà romantico
Sarà una primavera che si dispera, perché
Perché in questa vita io
Mi sono innamorata di te
Ma dove vuoi che vada a pensare

È bellissimo ma non ho
Le parole per dirti com’è
Per dirti cos’è
Ed ora che ho poco fiato e voglia di sparire
Guardo gli aerei, dico solo “sto per impazzire”
Per quella cara maledetta domenica sera,
Addormentati prima tu,
Perché io
Non ci riesco più
Non ci riesco più
Non ci riesco più eh-eh

Per quella cara maledetta domenica sera,
Adesso svegliati prima tu,
Perché io
Non ci riesco più
Sarà un autunno difficilissimo
Sarà un inverno difficilissimo
Sarà una primavera che si dispera perché
Sarà un autunno difficilissimo
Sarà un inverno
Sarà romantico
Perché in questa sera io
Perché in questa vita io
Mi sono innamorata di te

Scritto da Nico Donvito
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