“Back to Black”, in onda su Canale 5 il film sulla vita di Amy Winehouse
Mercoledì 26 agosto, in prima serata e in prima tv su Canale 5, arriva “Back to Black”, il biopic diretto da Sam Taylor-Johnson che racconta la vita, la musica e il tormentato percorso artistico di Amy Winehouse
A distanza di quindici anni dalla sua scomparsa, la voce di Amy Winehouse continua a non conoscere silenzio. Mercoledì 26 agosto, in prima serata e in prima tv su Canale 5, arriva “Back to Black”, il film biografico diretto da Sam Taylor-Johnson che ripercorre la parabola di una delle artiste più influenti e riconoscibili della musica contemporanea.
Il film accompagna lo spettatore dagli esordi nei locali di Camden, quando Amy era ancora una giovane cantante con una personalità già impossibile da ignorare, fino alla consacrazione internazionale arrivata con l’album “Back to Black”, il disco che avrebbe trasformato il suo nome in un fenomeno mondiale.
Ma il racconto non si limita alla carriera. Al centro della pellicola c’è soprattutto la persona dietro l’artista: il suo carattere anticonformista, la fragilità, l’ironia, l’enorme talento e quella capacità quasi istintiva di trasformare le proprie esperienze in canzoni. Una dimensione intima che trova il suo contraltare nel rapporto tormentato con Blake Fielder-Civil, figura fondamentale e controversa della sua vita privata e sentimentale.
Il titolo stesso, “Back to Black”, richiama l’album che nel 2006 consacrò Amy Winehouse e che divenne la rappresentazione musicale di una stagione segnata dall’amore, dalla sofferenza, dalla solitudine e dalla perdita. La musica diventa così il filo conduttore della narrazione, permettendo al film di attraversare la vicenda personale di Amy attraverso quelle canzoni nelle quali aveva riversato una parte enorme di sé.
A raccogliere l’eredità di un personaggio tanto complesso è Marisa Abela, scelta per interpretare Amy. Un ruolo particolarmente impegnativo, anche perché l’attrice ha deciso di cantare personalmente molti dei brani presenti nel film, cercando di restituire non soltanto l’immagine, ma anche la dimensione vocale e performativa dell’artista.
Nel cast, accanto a lei, figurano Jack O’Connell, nei panni di Blake Fielder-Civil, Eddie Marsan e Lesley Manville. Dietro la macchina da presa c’è Sam Taylor-Johnson, regista che aveva già raccontato il mondo della musica con Nowhere Boy, film dedicato agli anni giovanili di John Lennon. Una scelta non casuale per un progetto che, anche in questo caso, prova a raccontare l’artista attraverso il percorso umano che si nasconde dietro il mito.
A impreziosire il film c’è inoltre una colonna sonora originale firmata da Nick Cave e Warren Ellis, mentre il progetto ha ricevuto il supporto di Universal Music Group, Sony Music Publishing e dell’Amy Winehouse Estate.
“Back to Black” si inserisce così nel lungo elenco di opere che negli ultimi anni hanno provato a raccontare le vite dei grandi protagonisti della musica. Ma la storia di Amy Winehouse conserva una particolarità: la distanza tra la sua enorme popolarità e la brevità della sua esistenza ha contribuito a trasformarla, ancora prima che fosse possibile metabolizzarne la perdita, in un’icona.