“Benvenuto” di Laura Pausini: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Benvenuto” di Laura Pausini
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2011 con “Benvenuto” di Laura Pausini.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Benvenuto” di Laura Pausini
Con “Benvenuto”, Laura Pausini inaugura la stagione di “Inedito“, l’album del 2011 che segna il suo ritorno discografico dopo una pausa di due anni. È un brano-manifesto, luminoso e corale, che sintetizza in quattro minuti l’essenza della sua poetica: accogliere la vita, con tutte le sue imperfezioni, e farlo attraverso un canto collettivo, empatico e pieno di umanità.
Sul piano tematico, “Benvenuto” è una lettera aperta al mondo. Nel testo scritto con Niccolò Agliardi, Pausini si rivolge a chi “perde la strada di casa ma va”, a chi “ha coraggio e a chi ancora non ce l’ha”, a chi “si trucca in macchina” o “si spoglia per mestiere o per voglia”. È un inno alla fragilità, alla differenza e alla dignità dell’essere umano, qualunque sia la sua traiettoria.
È una delle canzoni più emblematiche della seconda parte della carriera di Laura Pausini: matura, empatica, universale. È il suo modo di dire che, nonostante tutto, la vita merita un saluto nuovo ogni giorno. E che, come suggerisce l’ultimo verso, “un anno di noi, per tutto e per noi”, la vera rinascita è sempre condivisa.
Il testo di “Benvenuto” di Laura Pausini
A te che perdi la strada di casa ma vai
Dove ti portano i piedi e lo sai
Che sei libero
Nelle tue scarpe fradice
A chi ha parole cattive soltanto perché
Non ha saputo chiarire con sè
A chi supplica
E poi se ne dimentica
A chi non ha un segreto da sussurrare
Ma una bugia da sciogliere
A chi non chiede perdono
Ma lo avrà
Benvenuto a un pianto che commuove
Ad un cielo che promette neve
Benvenuto a chi sorride, a chi lancia sfide
A chi scambia i suoi consigli coi tuoi
Benvenuto a un treno verso il mare
E che arriva in tempo per natale
Benvenuto ad un artista, alla sua passione
Benvenuto a chi non cambierà mai
A un anno di noi
A questa luna che i sogni li avvera o li da
O li nasconde in opportunità
A chi scivola
A chi si trucca in macchina
E benvenuto sia questo lungo inverno
Se mai ci aiuta a crescere
A chi ha coraggio
E a chi ancora non ce l’ha
Benvenuto a un pianto che commuove
Ad un cielo che promette neve
Benvenuto a chi si spoglia, per mestiere o voglia
E alle stelle chiede aiuto o pietà
Benvenuto al dubbio delle spose
A un minuto pieno di sorprese
Benvenuto a un musicista, alla sua canzone
E agli accordi che diventano i miei
A un anno di noi
Al resto che verrà (stop, stop, stop) tutto il resto
A tutto questo che verrà (stop, stop, stop) tutto questo
A tutto il resto poi chissà (stop, stop, stop) tutto il resto
E poi
Stop
Benvenuto a un pianto che commuove
Ad un cielo che promette neve
Benvenuto a chi sorride, a chi lancia sfide
E a chi scambia i suoi consigli coi tuoi
Benvenuto a un treno verso il mare
Scintilla e arriva in tempo per natale
Benvenuto ad un artista, alla sua intuizione
Benvenuto a un nuovo anno per noi
A un anno di noi
Un anno per noi
Per tutto e per noi
Un anno di noi