Biagio Antonacci svela la data di uscita del nuovo album “Mustang”

Biagio Antonacci

Tempo di annunci per Biagio Antonacci, che ha svelato la data di uscita del suo nuovo progetto discografico: “Mustang”, atteso per il prossimo 25 settembre 2026

Partiti i live di Biagio Antonacci con il suo Unplugged 2026, il cantautore milanese ha annunciato la pubblicazione del suo nuovo album di inediti che si intitolerà “Mustang”, disponibile a partire dal prossimo 25 settembre su etichetta Iris e distribuito da Epic Records / Sony Music Italy). Nel disco troverà spazio anche il singolo “You & me” pubblicato lo scorso aprile. Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto del tour potranno preordinare il nuovo album (versione CD o LP autografato) ad un prezzo speciale acquistandolo in esclusiva su storesonymusic.com e inserendo al checkout il codice del sigillo fiscale riportato sul biglietto nel campo “Codice sconto”.

Antonacci, attualmente in radio ospite del brano del produttore Juli “L’ultima canzone”, sarà impegnato tutta l’estate con quaranta date che vedranno per la prima volta un artista esibirsi per così tanti concerti consecutivi in location così importanti dal punto di vista culturale, storico, artistico e architettonico.

Il tour partirà domani, giovedì 3 luglio, dal Teatro Greco di Tindari a Patti (ME), per poi proseguire dal 21 luglio all’Anfiteatro Romano di Lucera (FG), tornare dal 4 settembre all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS) e concludersi dal 22 settembre (proprio durante la settimana di uscita del nuovo album “Mustang”) al Teatro Grande di Pompei (NA). Questi 40 concerti saranno gli unici appuntamenti live dell’estate di Biagio Antonacci e i biglietti sono in vendita su Ticketone e nelle prevendite abituali (https://www.ticketone.it/artist/biagio-antonacci).

“Condurrò la mia musica in luoghi intrisi di storia e arte dove sguardo e udito assaporano emozioni nuove. Sarà un concerto che lascerà fluire solo la musica, in questo mare di memorie e affetto. Quando ti fermi più giorni a cantare nella stessa città – afferma Biagio Antonacci – finisci per sentirti davvero più a casa. Si crea una piccola comunità intorno al concerto e questo permette di conoscere meglio la città, le sue abitudini, la cucina, l’ospitalità e la cultura del posto”.

Scritto da Redazione RM
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