Intervista al cantautore per la sua nuova pubblicazione

Abbiamo incontrato Blumosso, al secolo Simone Perrone, cantautore salentino classe ’87, in occasione dell’uscita del suo ultimo singolo dal titolo “Quest’ultima canzone” reso disponibile su tutte le piattaforme venerdì 29 novembre.

Ciao Simone, benvenuto su Recensiamo Musica. Partiamo dal nome del tuo progetto: come e quando nasce Blumosso?

<<Ciao a voi e grazie. L’idea di Blumosso nasce nel 2017 quando, accompagnato dai miei amici e colleghi Bemolle (pianoforte) e Rafqu (chitarra), ho iniziato a fare concerti nei locali non più con il mio nome, ma usando questo pseudonimo che nasce da me e che sta ad indicare il colore del mare quando è in tempesta, agitato, come i testi delle mie canzoni. A noi tre poi si è unito un quarto elemento alla batteria, Roberto Fedele, e Blumosso ha preso definitivamente vita>>.

Il tuo ultimo brano, “Quest’ultima canzone“, è stato pubblicato il 29 novembre. Sui social l’hai presentato come “una canzone da dedicare”: ci racconti cosa rappresenta per te questa canzone e a chi l’hai dedicata?

<<Ma si perché in fondo tutti noi abbiamo qualcuno al quale dedicare una canzone che non si merita. Tutti abbiamo la nostra ossessione alla quale desidereremmo sputargli in faccia quello che pensiamo di lui/lei, con una canzone. Questo brano racchiude un po’ questo. Per me il prossimo brano rappresenta più o meno sempre la stessa cosa, questa esigenza di cercare un equilibrio tra il senso di prigionia e libertà dato dall’amore e più in generale dal rapporto con l’altro>>.

Grazie al lavoro del cartoonista Hermes Mangialardo, il protagonista dei video dei singoli precedenti “In un albergo a Milano”, “Quella maledetta estate” e “Considerazioni sulla vita” seguono un evidente fil rouge. E’ stata una tua idea?

<<Inizialmente l’idea di legare i video è nata da me. C’è da dire, però, che molto del merito di questa mossa va a Bemolle, come ho detto nella domanda iniziale, il tastierista di Blumosso. Da lui nasce l’idea dei cartoni, lui ha pensato i primi due video facendone i disegni. Hermes è arrivato nell’ultimo lavoro e ha fatto qualcosa a mio avviso di toccante e straordinario>>.

Quali sono i tuoi riferimenti musicali? E quali sono stati gli album che più hanno influito sulla tua formazione musicale?

<<La domanda richiederebbe una risposta ampia, ma sarò sintetico. I miei riferimenti musicali sono Battisti, Dalla, Battiato, i Beatles. Gli album che più mi hanno influenzato sono, “La voce del Padrone” di Franco Battiato, “Dalla” di Lucio Dalla, il “White Album” dei Beatles, “Anime Salve” di Fabrizio De André>>.

Quest’ultima canzone” rappresenta un’anteprima del tuo prossimo album. Ci dai qualche altra anticipazione sui tuoi progetti futuri?

<<Sto lavorando a qualcosa di nuovo, ma lo ammetto: ancora devo trovare la giusta strada. “Quest’ultima canzone” insieme a “Considerazioni sulla vita”, anticipano il prossimo lavoro sì, ma non so se ne faranno parte. Mi piace definirle “Perle singole>>.

The following two tabs change content below.

Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

Di Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.