Buon compleanno Johnny Dorelli, il crooner della musica italiana
Cantante, attore, showman: 89 candeline per un protagonista dello spettacolo italiano. Buon compleanno Johnny Dorelli, il crooner della musica leggera
Ottantanove anni di classe, swing e versatilità. Johnny Dorelli festeggia oggi un compleanno importante, confermandosi una delle figure più eleganti e complete dello spettacolo italiano. Cantante, attore, conduttore, interprete raffinato: la sua carriera attraversa oltre sette decenni di storia della musica e della televisione.
Nato a Meda il 20 febbraio 1937 con il nome di Giorgio Guidi, figlio del cantante Nino d’Aurelio, si trasferisce negli Stati Uniti nel 1946. A New York frequenta la High School of Art, studia pianoforte e canto e viene notato dal celebre direttore d’orchestra Percy Faith. È in quegli anni che nasce il nome d’arte Johnny Dorelli, destinato a diventare sinonimo di stile internazionale e gusto crooner.
Rientrato in Italia nel 1956, si lega alla Cgd di Teddy Reno e nel 1958 arriva la svolta: in coppia con Domenico Modugno vince il Festival di Sanremo con “Nel blu, dipinto di blu”, brano simbolo della musica italiana nel mondo. L’anno successivo il bis con “Piove”. Due trionfi che lo consacrano definitivamente al grande pubblico.
Negli anni Sessanta si afferma anche come solista con brani come “Love in Portofino”, “My Funny Valentine”, “Montecarlo” e l’indimenticabile “L’immensità”, presentata a Sanremo nel 1967 in abbinamento con Don Backy. Il suo repertorio spazia dal jazz allo swing, dalla canzone d’autore ai classici internazionali, confermandone la cifra elegante e sofisticata.
Ma Dorelli non è solo musica. Diventa uno dei volti più amati della Rai, conduce programmi di successo come “Johnny 7”, “Johnny sera” e “Gran Varietà”, vincendo nel 1967 la Pagella d’oro per la miglior trasmissione televisiva dell’anno. Partecipa a tutte le edizioni di “Canzonissima” e si impone come uno dei beniamini del piccolo schermo.
Il cinema e il teatro completano il ritratto di un artista eclettico: nel 1974 affianca Nino Manfredi in “Pane e cioccolata”, mentre nel 1975 è protagonista del celebre musical “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, uno degli spettacoli più amati dal pubblico italiano. Negli anni successivi prende parte a fiction e serie tv di successo, consolidando una popolarità trasversale.
Dopo l’ultima gara a Sanremo nel 1969, tornerà all’Ariston nel 1990 come presentatore, a testimonianza di un legame mai interrotto con la kermesse. Sul piano personale, è sposato con l’attrice Gloria Guida ed è padre di Guendalina e Gianluca.
A 89 anni, Johnny Dorelli resta il simbolo di un’epoca dorata della musica italiana, ma anche l’esempio di un artista capace di reinventarsi, attraversando generi e linguaggi con naturalezza. Un crooner d’altri tempi, ma con uno stile che non passa mai di moda. Buon compleanno!