Buon compleanno Lazza, il rapper milanese compie 32 anni

Lazza

Dal pianoforte del Conservatorio Giuseppe Verdi alla vetta del rap italiano: Lazza spegne 32 candeline. Una carriera costruita tra tecnica, ambizione, barre e pianoforte

Trentadue anni e una storia che, più che una semplice carriera, sembra una corsa a ostacoli affrontata con il pianoforte sotto un braccio e il microfono nell’altra mano. Lazza festeggia oggi, 22 agosto 2026, il suo trentaduesimo compleanno, con alle spalle uno dei percorsi più importanti e sorprendenti del rap italiano contemporaneo.

Milanese, classe 1994, Jacopo Lazzarini ha cominciato da una strada che, guardando oggi il suo percorso, potrebbe sembrare quasi sorprendente: quella del pianoforte. Gli studi al liceo musicale del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano gli hanno dato una formazione classica che sarebbe rimasta, in maniera più o meno evidente, dentro la sua musica. Poi è arrivato l’hip hop, il freestyle, la strada, i collettivi e quella voglia di trasformare la tecnica musicale in identità.

Nel 2009 partecipa a Tecniche Perfette, mentre nel 2012 arriva il primo mixtape, “Destiny Mixtape”. Sono gli anni della gavetta, quelli in cui Lazza costruisce lentamente il proprio linguaggio e comincia a farsi conoscere all’interno della scena.

Da “Zzala” a “Re Mida“, passando per Sirio, il Festival di Sanremo, “Cenere“, il disco di diamante, fino a “Locura“, il percorso è stato un crescendo continuo. Un’ascesa che lo ha portato dai circuiti underground alla prima posizione delle classifiche, dai mixtape ai palazzetti, fino a diventare uno dei nomi capaci di rappresentare il rap italiano anche oltre i suoi confini più tradizionali.

E in mezzo c’è sempre stato quel pianoforte. Una presenza quasi identitaria, che distingue Lazza da molti dei suoi contemporanei e che gli ha permesso di costruire un rapporto particolare tra tecnica, melodia e rap.

Se c’è un disco che trasforma il rapper in un protagonista assoluto del rap italiano, quello è “Sirio“.Pubblicato nel 2022, l’album debutta al primo posto della classifica FIMI e contiene diciassette tracce con collaborazioni italiane e internazionali. Tory Lanez, French Montana, Geolier, Sfera Ebbasta, Noyz Narcos e Dokim fanno parte di un progetto che diventa rapidamente molto più di un successo discografico.

Sirio” diventa infatti il primo album rap italiano a raggiungere la certificazione di disco di diamante. Un risultato enorme, che fotografa la dimensione raggiunta da Lazza. Ma c’è di più: l’album rimane per 21 settimane al vertice della classifica, superando un record che apparteneva a “Vivere o niente” di Vasco Rossi.

Lazza ha attraversato l’epoca della trap, quella dello streaming, la trasformazione del rap in linguaggio popolare e la definitiva conquista del mainstream. Ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della scena italiana e internazionale e ha dimostrato di poter stare tanto nel mondo delle barre quanto in quello delle melodie. E forse il suo compleanno è l’occasione giusta per ricordare che 32 anni, nel rap, non sono un punto d’arrivo.

Scritto da Nico Donvito
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