Intervista al cantautore romano che presenta il nuovo singolo

Il giovanissimo cantautore romano Cannella, classe 1995 ma già realtà interessante della nuova scena capitolina che si sta facendo avanti con sempre maggior forza, ha da qualche giorno pubblicato il suo nuovo singolo radiofonico inedito, Foro italico, che lo presenta vestito di un sound tutto nuovo e convincente per raccontare la sua attualità fatta di amore, sofferenze ed esperienze personali. Ecco come ci ha presentato questa sua nuova avventura:

Ciao Enrico, partiamo da questo tuo nuovo singolo intitolato “Foro italico” che racconta il tuo ritorno sulle scene musicali in questo 2020. Che brano è per te questo?

<<‘Foro italico’ è una canzone che parla di una storia che ho vissuto sulla mia pelle e per questo rimane molto coerente con le proposte che ho pubblicato finora. E’, però, anche un nuovo inizio: il primo capitolo di questo nuovo disco a cui sto lavorando e che sarà caratterizzato soprattutto da un nuovo approccio a livello di sound grazie ad un nuovo team di produzione guidato da Marta Venturini che mi onora avere al mio fianco. A livello di tematiche è risultato essere, involontariamente, il brano che apre la storia che poi si sviluppa nel corso di tutto l’album: un rapporto partito male e che poi, invece, prende una piega del tutto diversa>>.

Il brano è sicuramente caratterizzato da questo suono nuovo che risulta essere molto più pieno rispetto alle tue cose passate e dalle cose che si sentono oggi nell’indie-pop. Come è arrivata la voglia di andare in questa direzione di ricerca sonora?

<<Marta è stata la produttrice del primo disco di Calcutta e di tanti altri lavori importanti del mondo indie-pop italiano per cui quando ho avuto l’opportunità di chiedere alla mia etichetta discografica, la Honiro, di poter lavorare con lei l’ho fatto con grande entusiasmo. Sono stato fortunato ad essere stato assecondato e Marta ha apprezzato quello che avevo proposto fino a quel momento. Insieme abbiamo lavorato proprio nel cercare un sound più personale e riconoscibile ed è per questo che il nuovo lavoro sarà più omogeneo rispetto al primo che era molto più vario sul piano delle proposte sonore>>.

Sei soddisfatto del risultato?

<<Si! Siamo riusciti a trovare un mondo tutto mio capace di distinguermi da ogni altra proposta musicale attuale e questo secondo me è importante. Le prime reazioni al brano sono molto positive quindi credo che questo sia indice del fatto che la strada intrapresa è quella giusta>>.

E’ una canzone anche molto intima immagino perché come raccontavi nasce in un momento sentimentale difficile. Credi che la musica sia più terapia per guarire in certe situazioni o unicamente una cartina tornasole di quel momento?

<<Personalmente quando scrivo una canzone lo faccio anche per un fine involontario: ho bisogno della musica come se fosse una terapia. Mi ha sempre aiutato a metabolizzare certi momenti il fatto di riuscire a trascriverli sotto forma di canzoni. Scrivendo ‘Foro italico’, ad esempio, mi sono reso conto di aver bisogno di una mano, una cosa che, a volte, per orgoglio si fa fatica ad ammettere. Il concetto, poi, lo abbiamo trasportato anche nella veste grafica della copertina del brano. Riascoltando le canzoni, poi, a distanza di tempo ovviamente rimangono soltanto dei ricordi archiviati ma che comunque si è riusciti a fotografare per sempre>>.

Come dicevi stai lavorando a questo nuovo album, a che punto sono i lavori e quali sono i prossimi passi?

<<Prima dell’inizio di questa quarantena eravamo a buon punto: avevamo praticamente concluso la fase di produzione e mancavano soltanto le registrazioni delle voci. La situazione attuale mi ha impedito di tornare in studio di registrazione e, quindi, abbiamo dovuto interrompere sostanzialmente i lavori se non qualche piccolo aggiustamento qua e là. Siamo in attesa di capire quando potremo completare il tutto ma i programmi per ora vorrebbero il lancio di un nuovo brano per l’estate e poi l’album in autunno>>.

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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