Recensione della tappa milanese del nuovo tour dei Canova

Dopo la data zero di Perugia, mercoledì 20 marzo è ufficialmente partito dall’Alcatraz di Milano il “Vivi Per Sempre Tour” della band milanese Canova che porterà in giro per l’Italia i brani del loro ultimo album, pubblicato all’inizio del mese di marzo dal titolo, appunto, Vivi per sempre.

Ad introdurli ci pensa Mox, cantautore indie della scuderia Maciste Dischi, che riscalda l’ambiente con alcuni suoi brani in attesa dell’ingresso di Matteo e soci che si fanno attendere fino alle 22 quando salgono sul palco e iniziano il live con Shakespeare, la stessa canzone che apre il loro ultimo album di inediti.

Mobrici è di poche parole, il concerto scorre veloce tra i brani di Vivi per sempre e le canzoni più acclamate del loro album di debutto Avete ragione tutti, come Manzarek, Portovenere e La felicità. Il pubblico dell’Alcatraz non si trova lì per caso e questo si intuisce dal fatto che le loro canzoni, anche quelle dell’album appena pubblicato, vengano cantate a squarciagola da tutti i presenti.

Sono molti i sentimenti descritti dai Canova nelle loro canzoni: dalla noia che suscita una Domenicamara al racconto delle città globalizzate di oggi in Goodbye, goodbye e Ramen. Dalla malinconia di Vivi per sempre alla nostalgia di 14 sigarette. Non manca il tema dell’amore con le canzoni Per te, la scanzonata Ho capito che non eravamo e il singolo Groupie.

E’ un concerto senza ospiti quello dei Canova i quali regalano al pubblico una piacevole versione di Rolls royce, brano sanremese di Achille Lauro. Il gran finale è tutto da saltare con Vita sociale e l’acclamata Threesome con la quale il gruppo saluta tutti e si congeda.

E’ bello vedere il locale colmo di gente in un’atmosfera piena di positività che sottolinea la bellezza della condivisione; è per questo che ogni tanto è bello fermarsi un attimo e ringraziare gli amici d’infanzia, i coinquilini o i colleghi di università per la loro presenza e per tutti i momenti di trascurabile felicità vissuti insieme perché, in fin dei conti, se ci siamo persi, qualcuno prima o poi ci dovrà pensare.

Scaletta:

  • Shakespeare
  • Domenicamara
  • Manzarek
  • Goodbye, goodbye
  • 14 sigarette
  • Portovenere
  • Per te
  • Rolls royce (cover di Achille Lauro)
  • Groupie
  • Ho capito che non eravamo
  • La felicità
  • Expo
  • Ramen
  • Vivi per sempre
  • Santamaria
  • Aziz
  • Brexit
  • Vita sociale
  • Threesome
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Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

By Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

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