Canzone per te: dentro il testo di “Nessun grado di separazione” di Francesca Michielin – Recensiamo Musica

Entriamo dentro il testo di una canzone per comprenderne il significato

Nuovo appuntamento con Canzone per te, la rubrica che ogni mese ti porta alla scoperta di una canzone diversa, cercando di capire il significato e il messaggio che vuole trasmettere attraverso la sua musica e le sue parole. La canzone protagonista di questo mese è Nessun grado di separazione di Francesca Michielin; si tratta del singolo facente parte dell’album di20are, pubblicato nel febbraio 2016. Con questo brano l’artista bassanese ha partecipato alla 66esima edizione del Festival di Sanremo, classificandosi seconda e alla 61esima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi nella capitale svedese Stoccolma.

In Nessun grado di separazione Francesca Michielin canta la vita nella sua forma più alta e profonda, rifacendosi alla cosiddetta teoria dei sei gradi di separazione, secondo la quale ogni individuo può essere ricollegato a qualunque altra persona o cosa, attraverso una serie di conoscenze e relazioni con non più di sei intermediari.

«È la prima volta che mi capita. Prima mi chiudevo in una scatola, sempre un po’ distante dalle cose della vita perché così profondamente non l’avevo mai sentita»: sono queste le parole con cui si apre il brano. La giovane artista, a un certo punto della sua vita, comprende di aver avuto per un lungo periodo un atteggiamento distaccato e quasi indifferente dalle cose della vita, proprio come se si fosse trovata per anni chiusa dentro in una scatola, avvolta dal buio e senza la possibilità di notare quel che accadeva intorno.

Con il tempo e la notevole esperienza acquisita, però, il suo atteggiamento nei confronti della vita cambia e la scatola è finalmente aperta; la protagonista, infatti, inizia a vivere in maniera più consapevole e profonda, apprezzando ogni singolo attimo e ogni singola sfumatura che la vita ci offre ogni giorno.

Affrontare la vita in maniera positiva ed intraprendente non è affatto semplice. I sogni, per essere realizzati, impongono una lunga serie di sacrifici e non vi è nemmeno la garanzia che il tanto ambito traguardo possa essere raggiunto. Per questo motivo la maggior parte degli individui, al posto di rischiare di fallire, preferisce abbandonare i propri sogni in partenza, lasciandoli deteriorare nei più profondi cassetti dell’anima: «Davo meno spazio al cuore e più alla mente. Sempre un passo indietro e l’anima in allerta e guardavo il mondo da una porta mai completamente aperta, e non da vicino».

Il timore e la paura di fallire sembravano quasi prendere il sopravvento sulla forza e sull’intraprendenza della giovane artista che, dando troppo spazio alla mente e troppo poco al cuore, rischiava di vedere una realtà diversa rispetto a quella che le si presentava effettivamente di fronte agli occhi. Un sogno però resta tale solo fino a quando non si comincia a lavorarci sopra; è in quel momento che diventa un proposito, ossia qualcosa di infinitamente più grande.

A un certo punto avviene la svolta. Un’emozione si accende, raggiunge il cuore e sconfigge tutta la tensione accumulata nel corso degli anni: «E poi ho sentito un’emozione accendersi veloce e farsi strada nel mio petto senza spegnere la voce e non sentire più tensione, solo vita dentro di me». Finalmente le paure e le incertezze (anche quelle più recondite) vengono sopraffatte dall’entusiasmo, dall’intraprendenza e da un’immensa voglia di vivere. In questo modo tutti i gradi di separazione, tutte le divisioni e tutti gli ostacoli vengono superati: «Nessun grado di separazione, nessun tipo di esitazione. Non c’è più nessuna divisione tra di noi. Siamo una sola direzione in questo universo che si muove. Non c’è nessun grado di separazione».

In definitiva, Nessun grado di separazione trasmette un messaggio importante e positivo. Francesca Michielin rappresenta infatti l’esempio più chiaro ed evidente di come il talento, la tenacia e il continuo lavoro possano permettere di realizzare i propri sogni, superando qualsiasi paura, angoscia e ostacolo.

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Luca Buson

Presentatore e conduttore radiofonico. Il microfono e il palcoscenico sono la mia vita. Grande appassionato di musica, in particolare italiana. Il mio motto è "break your limits".

Di Luca Buson

Presentatore e conduttore radiofonico. Il microfono e il palcoscenico sono la mia vita. Grande appassionato di musica, in particolare italiana. Il mio motto è "break your limits".

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