Canzonissima 2026, Fabrizio Moro vince la prima puntata con “Il mio canto libero”
Fabrizio Moro conquista il primo appuntamento del varietà di Milly Carlucci con l’omaggio a Lucio Battisti. La puntata d’esordio di Canzonissima 2026 è vinta da “Il mio canto libero”
Si è alzato ufficialmente il sipario su Canzonissima 2026, tornata in prima serata su Rai 1 sabato 21 marzo sotto la guida di Milly Carlucci. Il primo appuntamento ha visto protagonisti undici artisti chiamati a reinterpretare la propria “canzone del cuore”, ovvero un brano simbolico che ha segnato il loro percorso artistico e personale.
A trionfare è stato Fabrizio Moro, che ha conquistato la vittoria di puntata con una intensa versione de “Il mio canto libero”, celebre brano di Lucio Battisti. Una scelta sentita e carica di significato, che gli ha permesso di staccare il pass diretto per la finalissima, dove verrà eletta la “canzonissima” tra tutte le vincitrici delle singole serate.
Il meccanismo di voto ha coinvolto tre diverse componenti: il panel dei “magnifici 7”, gli stessi concorrenti in gara e il pubblico da casa attraverso i social. Ogni esibizione è stata inoltre preceduta da una clip in cui gli artisti hanno raccontato il legame personale con il brano scelto.
Tutti secondi gli altri concorrenti, a pari merito, in una classifica che ha voluto valorizzare ogni interpretazione senza stilare ulteriori gerarchie. Tra le performance più apprezzate (qui le nostre pagelle), quella di Enrico Ruggeri con “Lontano dagli occhi” di Sergio Endrigo, Fausto Leali con “Pregherò” di Adriano Celentano e Malika Ayane con “Città vuota” di Mina.
Parte così una nuova edizione che punta a unire memoria e contemporaneità, celebrando grandi classici della musica italiana attraverso lo sguardo e la sensibilità di interpreti diversi. E se il buongiorno si vede dal mattino, la corsa verso la canzone delle canzoni è appena iniziata.
Canzonissima 2026, la classifica della prima puntata
- Fabrizio Moro – “Il mio canto libero” (Lucio Battisti)
Tutte le altre canzoni sono considerate seconde a pari merito:
- Enrico Ruggeri – “Lontano dagli occhi” (Sergio Endrigo)
- Leo Gassmann – “Un giorno credi” (Edoardo Bennato)
- Michele Bravi – “Ti lascio una canzone” (Ornella Vanoni)
- Fausto Leali – “Pregherò” (Adriano Celentano)
- Malika Ayane – “Città vuota” (Mina)
- Irene Grandi – “Mi ritorni in mente” (Lucio Battisti)
- Elettra Lamborghini – “Bella vera” (883)
- Vittorio Grigolo – “Nessun dorma” (Giacomo Puccini)
- Elio e le Storie Tese – “Rock ‘n’ Roll Robot” (Alberto Camerini)
- Jalisse – “Sarà perché ti amo” (Ricchi e Poveri)