Carl Brave si racconta nel nuovo singolo “Odissea”

Carl Brave

Tempo di nuova musica per Carl Brave che, a partire dal prossimo venerdì 16 ottobre 2026, renderà disponibile il singolo “Odissea”

Carl Brave sta tornando con la sua personale “Odissea” (Warner Records / Warner Music Italy), una nuova canzone fuori ovunque venerdì 16 ottobre 2026. Una ballad da club, intima e sospesa, che guarda al passato per scavare dentro di sé e raccontare la persona che è oggi.

Un titolo che richiama immediatamente l’idea di un viaggio, ma che qui assume un significato diverso. Quella di Carl Brave non è l’Odissea di chi cerca la strada per tornare a casa, ma il percorso di chi sceglie di attraversare la propria memoria, mettendo insieme persone, luoghi e momenti che hanno contribuito a costruire la sua storia.

Il riferimento al mito rimane sullo sfondo, mai didascalico ma presente nelle atmosfere e nel racconto: nelle persone che hanno attraversato la sua vita, nel tempo che cambia e nella consapevolezza di ciò che resta. Non un ritorno al passato, quindi, ma il modo di guardarlo con gli occhi di oggi.

“Odissea” è una fotografia dell’artista  nel presente, con tutto ciò che lo ha portato fin qui e le persone che continuano, in modi diversi, a fare parte della sua storia.

Carl Brave, al secolo Carlo Luigi Coraggio, è un producer e cantante romano tra le voci più riconoscibili della nuova canzone pop italiana. Il suo percorso si distingue per uno stile personale e trasversale, capace di unire pop, cantautorato, rap ed elettronica in una cifra sonora immediatamente riconoscibile. La sua scrittura racconta la quotidianità, le relazioni, la città e le esperienze personali con uno sguardo diretto e originale, trasformando immagini e frammenti di vita in canzoni. Dal debutto solista con “Notti Brave”, Carl Brave ha costruito un percorso artistico in continua evoluzione, mantenendo sempre al centro una forte identità autoriale e il legame con Roma. Nel corso della sua carriera ha conquistato 40 dischi di platino e 16 dischi d’oro.

Scritto da Redazione RM
Parliamo di: