Letterina a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

come ormai da tradizione mi trovo a scriverti da questi lidi sperando che tu possa esaudire qualche mio desiderio. Spero chiuderai un’occhio sul fatto che, ormai da qualche tempo, ho mosso dei dubbi sulla tua provenienza lappone o sulla tua stessa esistenza: sai com’è, dalle mie parti si è soliti diventare “grandi” proprio smettendo di credere a Babbo Natale per cui spesso diventa un passo fondamentale da compiere…

Veniamo, comunque, al sodo e, dunque, alle richieste piuttosto impegnanti ed impellenti che ti faccio a nome mio e di tutta questa famiglia (sempre più grande) di ‘Recensiamo Musica’. Sono consapevole che siano tante, troppe forse, ma sono da sempre un tipo comprensivo: mi accontenterò giusto di qualche desiderio avverato se proprio tutti non si possono avere.

Allora, per questo 2020 (o venti-venti come fa ormai figo dire) ti chiederei di partire con il piede giusto: quest’anno ci hai costretti subito a sorbirci un album (brutto) di Fedez che, dopo la vicenda del matrimonio, proprio non ci serviva avere subito in mezzo alle scatole. Son contento, piuttosto, che questo nuovo anno tu ci abbia permesso di iniziarlo con Brunori Sas ma ti chiederei di prolungare la tua benedizione fino ai primi giorni di febbraio: quest’anno per il Festival di Sanremo la vedo male…

Donaci forza per sopportare tutti questi trapper o pseudo tali che hanno oramai esaurito le argomentazioni da parecchio, dacci, piuttosto, la voglia di sperimentare, di ricercare innovazioni e di sfuggire dalla noia della moda e della banalità. In cambio noi siamo tutti pronti a rinunciare alla tremenda tradizione dei tormentoni estivi che ormai si assomigliano un po’ tutti. Giusy Ferreri merita di fare anche altro. Ecco, su Baby K ho qualche dubbio in più ma son sicuro che se ti impegni puoi trovare qualche buona alternativa anche per lei e Alvaro Soler.

Infondi nel mondo la voglia scoprire nuovi talenti e sorprendenti rivelazioni che possano, in qualche modo, davvero dimostrare le loro capacità e qualità artistiche con canzoni memorabili e degne di essere definite tali. Dona ugole importanti, motivetti orecchiabili, testi impegnati ed ispirati, varietà di genere e tanta, tanta, tantissima buona musica.

Per tutti gli artisti e le circostanze che non ho citato mi affido al tuo buon senso, oramai mi conosci e sai che cosa vorrei per ciascuno. Se proprio sei nel dubbio non fare di testa tuo come al solito caro Babbo santo ma scrivimi una mail, mi trovi sempre all’indirizzo direttore@recensiamomusica.com!

Infine illumina e fa crescere sempre di più Recensiamo Musica che quest’anno mi ha dato tante tante soddisfazioni. Ricorda, più siamo meglio stiamo! Dacci la forza per continuare a fare il nostro lavoro (anche se a gratis) con semplicità, spensieratezza, capacità e, soprattutto, libertà. Dacci salute, forza ed entusiasmo e… soprattutto tanta buona e bella musica italiana! Noi, in cambio, ti promettiamo che ti scriveremo anche il prossimo anno.

Buon Natale caro Babbo!

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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