C'è sempre una canzone (d'amore)

Raccontiamo l’amore con una canzone

Come ogni fine anno che si rispetti, anche nel 2020 è tempo di tirare le somme. Che poi, la maggior parte delle volte, nella nostra vita le somme non quadrano mai, ma fare un punto prima di un nuovo inizio ci infonde una sensazione di pace. Per questo ho deciso, per il nostro appuntamento di fine anno, di pensare ad una mia personalissima lista. Ho cercato di raggruppare le venti canzoni d’amore uscite quest’anno che per me hanno significato molto. Sono state un supporto quando aspettavo risposte attaccata al display del cellulare, amiche nei momenti in cui ero felice, le ho cantate a squarciagola in macchina seguendo un navigatore oppure su una barca in mezzo al mare sotto al sole cocente. E poi mi hanno aperto gli occhi e mi hanno fatto capire che, sì, l’amore è davvero un gran casino, ma non riusciremmo mai a vivere senza.

16 Marzo – Achille Lauro
Nata da una lettera scritta durante il primo lockdown, narra di una storia tesa, di cuori infranti. Così, nella stagione degli amori, la primavera, tutti prima o poi commettono l’errore di ritornare da qualcuno che amano ma che a sua volta non lo sta cercando più. E poi arriva quel ritornello “Ti rinnamorerai a marzo” che deve essere urlato senza aver paura di perdere la voce. Grazie Achille.
Da ascoltare se: vuoi lasciarti alle spalle una persona che ti ha deluso
16 marzo

Amici per errore – Tiziano Ferro

Tocchiamo un tasto delicato, la linea sottile ma decisiva tra amicizia e amore. Tiziano Ferro dedica questo pezzo, uscito il giorno degli innamorati, il 14 febbraio, a tutte quelle relazioni che sono più di un’amicizia ma non sono mai diventate amore. Ci sono attrazione ed un’empatia fortissima che si vede lontano chilometri, ma quindi “Cosa siamo?”. Una ballad essenziale che con la voce di Tiziano ci fa capire che possiamo anche sbagliare strada ma troveremo in tutti i posti sempre il suo odore.
Da ascoltare se: sei innamorata del tuo migliore amico

Blue Jeans – Franco126 feat. Calcutta

E’ dicembre, sta per arrivare il Natale e le vie di Roma e Milano si accendono di luci. Alcune di queste recitano i versi di una canzone. E’ Blue Jeans. Calcutta e Franco ritornano ad illuminare le tristi giornate invernali con un pezzo sulla fine di una storia. Un pezzo nostalgico, che si muove su figure malinconiche che possiamo essere tutti noi quando usciamo di casa per respirare un po’ d’aria e pensare a quello che eravamo con la persona che prima era parte di noi, come “un fiore che appassisce a luglio”.
Da ascoltare se: cammini per le vie della città in una sera d’inverno
Blue Jeans

Che canzone siamo – Aiello

Dedicare le canzoni è la cosa che mi riesce meglio, quando non trovo le parole e, fidatevi, mi succede molto più spesso di quanto si possa immaginare. Così anche noi come Aiello, sentiamo che ogni musica alla radio ci ricorda quella persona lì, anche se non abbiamo mai capito se siamo un pezzo allegro, triste o una struggente canzone d’amore. Certi pezzi non si scordano, anche se la vita ci sottolinea che forse perdersi è la cosa più giusta che possa mai capitare per mettere il punto ad una storia d’amore che non va.
Da ascoltare se: trasformi le tue storie d’amore in playlist
Aiello - Che canzone siamo

Contatto – Negramaro

Celebrano la vita, i Negramaro. Celebrano la rinascita, l’amore, il tornare a toccarsi, ad abbracciarsi e a stringersi. Tra lockdown, distanziamento, mascherine e videochiamate, avere accanto la persona che amiamo diventa quasi un sogno. Sarebbe bello se tutto ciò accadesse anche quando siamo svegli. E sono certa che accadrà.
Da ascoltare se: non riesci più a stare in zona rossa

Destri – Gazzelle

Di Destri ho già detto tutto qualche settimana fa. Flavio ci lascia un inno per tutti quegli amori andati a male, per un motivo o per l’altro. Per tutti quelli che vedevano luce dove ora luce non c’è più, che si appoggiavano ad una persona e quella persona se n’è andata via senza dire niente. E ora non ci ricorda neanche più il mare, che è la cosa più bella che qualcuno ci possa ricordare. Non vedo l’ora di cantarla insieme ad altre migliaia di persone.
Da ascoltare se: hai un cuore spezzato, un sacco da boxe in casa e se hai una Panda manuale
Destri

Fai rumore – Diodato

La canzone per eccellenza, il pezzo vincitore di Sanremo che ha fatto sognare anche il più cinico della terra. Diodato canta di una storia giunta al termine, ma che lascia dietro di sé una scia di silenzi insopportabili, silenzi che fanno rumore. Una storia che se ne va ma che è comunque presente nella nostra vita, un vuoto che non riusciamo a colmare se non con chi ci fa stare bene che spesso è proprio chi se n’è andato ma continua a far rumore.
Da ascoltare se: non riesci a dimenticarlo

Finché ti va – Tiromancino

Ammetto che per questo pezzo ho un debole, perché Finché ti va ha una storia a parte e occupa un posto speciale nel mio cuore. Ho già parlato anche di lei, ma potrei continuare a parlarne ed ascoltarla in loop fino al giorno del mio matrimonio. I Tiromancino fanno centro con un pezzo così naturalmente romantico, con parole vere ma che arrivano dritte al punto. Lasciare che una persona entri nelle nostre case, giri tra i nostri dischi e sparpagli i suoi vestiti sul divano, è una delle immagini d’amore più potenti che si possano mai vedere.
Da ascoltare se: ti sei innamorata e non lo sapevi nemmeno tu

Fuori noi – Zero Assoluto feat. Gazzelle

I pianti di Gloria adolescente con gli Zero Assoluto e i pianti di Gloria oggi con Gazzelle, questo feat unisce esattamente i due lati della medaglia. I ragazzi ci parlano di una storia nel suo quotidiano, una storia in cui sono presenti alti e bassi come in un’altalena. I bassi sono così bassi che cadiamo giù e ci facciamo male, ma poi se stiamo bene, ne vale la pena, non ce lo ricordiamo più.
Da ascoltare se: anche tu vuoi tornare ad avere diciassette anni

Glenn Miller – Gio Evan

Questo pezzo di Gio Evan è dedicato a tutti quelli che si sentono fuori luogo in amore, così come nella vita. Per tutti quelli che vivono con passione e sentimento, quelli che prima agiscono e poi si fanno domande. Per chi vive con il cuore, insomma. E spesso “la strada più lunga nasconde paesaggi migliori”, quindi dobbiamo abbandonare i milioni di domande che ci frullano nella testa, ridere alle cose semplici, amare e lasciarci amare.
Da ascoltare se: balli per strada pensando al fatto che lui stia ascoltando la tua stessa canzone

La storia infinita – Pinguini Tattici Nucleari

E’ agosto e sei ad un falò in spiaggia. Che tu abbia quindici anni, venti o trenta, ci sono dei momenti che sembrano essere sempre così magici. I Pinguini Tattici Nucleari ci riportano al al racconto di un amore estivo che si radica nei nostri ricordi come un grande classico. Un classico che però finisce perché spesso pensiamo che quella persona sia una risposta ed invece è solo milioni di domande. Ma per fortuna l’estate passa e lascia un sapore agrodolce nei nostri cuori.
Da ascoltare se: d’estate non ti scotti solo con il sole

Luci blu – Emma

L’amore fugge anche nel singolo che Emma Marrone ci ha regalato la scorsa primavera. Il tempo che passa, la potenza dei ricordi e il rimpianto di non aver lottato abbastanza solo gli elementi cardine di “Luci blu”. Spesso ci si ama ma il destino ci riserva altre vie e al destino, lo si sa, non si può opporre resistenza. E se avessimo la pillola del tempo, le cose davvero cambierebbero o sarebbe dovuto comunque andare tutto cosi?
Da ascoltare se: ti guardi indietro e ti rifugi nei ricordi

Never – Canova

Era una calda giornata d’estate quando i Canova hanno annunciato il loro scioglimento ed io ho iniziato a riguardare i video del loro concerto all’Alcatraz. Di sottofondo c’era questo loro ultimo pezzo, che parla di un amore a tre, ma stavolta sono questioni di cuore. La storia di due amanti che decidono di riprendere in mano le proprie vite e non rivedersi più, è un addio urlato al volume massimo alla persona che si ama perché nella sua vita c’è qualcun altro.
Da ascoltare se: la verità è che non gli piaci abbastanza

Per due che come noi – Brunori Sas

Quando Brunori parla d’amore non lo fa mai in modo scontato. Il pezzo ci racconta di un amore lungo oltre vent’anni, quell’amore che non è una fiaba con cavalli e principi azzurri, ma è la realtà. La condivisione di una storia che si strappa e si ricuce, di un sentimento che nel tempo matura, diventa grande e non invecchia mai. Che ci fa stare con i piedi per terra ma con il cuore che vola in alto.
Da ascoltare se: sogni di invecchiare con qualcuno accanto a te

Rapide – Mahmood

Mahmood ci regala un pezzo intenso, che ci parla di una storia finita fatta di tradimenti e di sensi di colpa. Le rapide sono lacrime nascono dall’iride e sgorgano dai nostri occhi, mentre lasciamo Milano e scendiamo da una Mercedes. Ci si lascia così, piangendo e promettendo di non caderci più, anche se i ricordi ci squarciano in due e facciamo finta di stare bene ma i nostri occhi sanno benissimo che non è vero.
Da ascoltare se: hai pianto troppo e hai deciso davvero di dire basta

Regali fatti a mano – Gio Evan

Ritorna Gio Evan con il suo secondo pezzo in questa personalissima raccolta. Regali fatti a mano ci insegna di far tesoro dei valori intimi della vita, piccole cose che diventano importanti e che dobbiamo imparare a regalare a noi stessi e anche alla persona che amiamo. I piccoli gesti possono fare davvero la differenza, momenti insignificanti ma forti come un uragano, come scegliere insieme un film e poi addormentarsi sul divano, insieme.
Da ascoltare se: hai una nonna che fa calze con i ferri

Ridere – Pinguini Tattici Nucleari

Ritornano anche i Pinguini con un bis. Ridere è stata la canzone che ho ascoltato di più in questo 2020 sarà per il significato o per il fatto che non possa fare a meno di cantarla e ballarla. Con un titolo che inganna, i ragazzi ci parlano di una rottura, un amore finito che lascia ricordi più vivi che mai. Due amanti che ora sono come due sconosciuti, ma che hanno condiviso davvero tanto e i quei momenti rimangono impressi nella mente e nel cuore.
Da ascoltare se: hai imparato ad uccidere i ragni da sola

Settebello – Galeffi

Confusione, ansia e paura, puntini di sospensione, sfortuna. Sono tutte situazioni in cui tutti prima o poi passiamo nella vita e nelle storie d’amore. Ci sentiamo inadeguati, ci facciamo mille domande come in un labirinto, aspettiamo il nostro turno in fila indiana. Ma poi arriva una persona che come un fuoco d’artificio ci dà un bacio ed il resto non conta più.
Da ascoltare se: hai la testa piena di domande e il cuore pieno di risposte

Viceversa – Francesco Gabbani

Secondo classificato a Sanremo, Francesco Gabbani ci racconta dell’amore visto come la contraddizione più grande. Siamo tutti un po’ “Dittatori in testa e partigiani dentro al cuore”, perché la vita è piena di incoerenze e il segreto è forse trovare il giusto equilibrio. E’ un meccanismo complesso, dice, che si riassume in una frase semplice e potentissima: “Sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa”.
Da ascoltare se: non trovi mai le parole per dire quello che senti

Volente o nolente – Ligabue feat. Elisa

Ligabue ritorna insieme ad Elisa per un pezzo delicato, che fonde due voci inconfondibili. Volente o nolente entra nel cuore di chi l’ascolta, è la storia di due persone che si amano e che si esprimono desideri candidi e quasi infantili. I due innamorati sono lontani e sentono il peso di questa separazione, portando la canzone in una dimensione così attuale che ognuno di noi potrebbe cantarla pensando ad una persona speciale.
Da ascoltare se: vi manca ed è lontano, anche a Natale

Bonus Track: Scrivile Scemo – Pinguini Tattici Nucleari

Non è uscita come singolo ma è già tra le prime in classifica su Spotify. A questo pezzo dedicherò una delle prossime puntate della rubrica, ma dopo venti canzoni d’amore mi sembrava la migliore per tirare le somme. Nemmeno un pezzo dei venti elencati sopra sarebbe mai esistito se nessuno dei due innamorati non avesse avuto il coraggio di fare il primo passo. Quindi, scrivile, scemo! Pinguini Tattici Nucleari - Ahia!
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Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

Di Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

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