Century Radio: gli inizi della radio regione per regione

Century Radio

Un secolo di voci, musica e storie che hanno fatto grande la radio, tra passato e attualità, davanti e dietro il microfono. A cura di Pio Russo

Benvenuti a Century Radio, la rubrica dedicata ai cento anni della radio. In questo spazio esploreremo l’affascinante mondo della radiofonia, non solo attraverso ciò che ascoltiamo, ma anche svelando cosa accade quando i microfoni si spengono. 

Pio Russo racconta l’evoluzione e l’involuzione di un mezzo che ha segnato intere generazioni, portando musica, voci e storie nelle case di tutto il mondo. Dal fascino delle prime trasmissioni fino all’era del digitale, in un viaggio tra passato, presente e futuro della radiofonia.

Gli inizi della radio regione per regione

Ispirato dalle elezioni regionali, questa settimana ho pensato di analizzare la nascita delle prime Radio Libere nelle regioni italiane. Se, naturalmente per il Lazio la prima emittente radiofonica italiana è stata l’URI (Unione Radiofonica Italiana), fondata a Roma il 27 agosto 1924 con inizio delle trasmissioni regolari il 6 ottobre 1924, parliamo naturalmente della Rai, pioniera delle radio libere nella regione è stata Radio Roma, che ha iniziato le trasmissioni il 16 giugno 1975 seguita da Radio Lazio e Radio G.B.R.

In Trentino-Alto Adige, abbiamo Radio Fiemme, fondata il 3 luglio 1973 a Ziano di Fiemme, che pur essendo considerata una delle prime emittenti libere italiane, è la radio libera più longeva d’Italia.
In Sicilia, abbiamo analizzato i vari casi di radio pirata come ad esempio Radio Partinico, ma la prima radio in assoluto è Radio Sicilia Libera, fondata il 25 marzo 1970, una di quelle che si fregia di essere la prima emittente privata non autorizzata in Italia di cui abbiamo parlato in un precedente articolo
In Lombardia, dobbiamo assolutamente citare Radio Milano International, fondata il 10 marzo 1975 a Milano, che resta la più celebre probabilmente insieme a Radio Popolare, fondata nel 1976 a Milano, e che resta una storica emittente indipendente. Dedicheremo poi un articolo ad entrambe.

In Piemonte già nel 1975 possiamo analizzare un ventaglio ampio di radio libere che trova il suo punto centrale in Radio Torino collocata nell’area della sinistra socialista. L’emittente trasmette soprattutto rock, concerti e interviste, e valorizza proposte musicali e teatrali fuori dai circuiti tradizionali fino al 1980 anno in cui le trasmissioni vengono cessate. Tanta musica, ma soprattutto classica e jazz per Radio Gemini, che trasmette dalla collina di Moncalieri per iniziativa di un gruppo di studenti universitari e si occupa anche di Sport. C’è stata poi Radio Torino international, che, indirizzata al pop, andava in onda da un negozio di dischi di Pinerolo. C’è poi Radio Città Futura dalla cui ceneri nascerà Radio Torino Popolare.

Del 1975, sempre in Piemonte è anche il primo caso di radio libera che trasmette da una fabbrica, la Singer, impiantata negli anni Cinquanta a Leinì, alle porte di Torino. Radio Singer è promossa dal consiglio di fabbrica, e l’emittente dà voce alla lotta dei lavoratori che cercano di scongiurare l’annunciata chiusura dello stabilimento. A sostenere l’iniziativa segnaliamo gli spettacoli di Francesco Guccini, Milva, Dario Fo e Franca Rame, nella fabbrica occupata. Con la chiusura della Singer nel 1978 finisce anche l’avventura radiofonica. In Veneto, prima radio libera, risulta essere Radio Sherwood, fondata nel 1976 a Padova, che si propose come una radio comunitaria e sociale.
In Friuli-Venezia Giulia ci sono state Radio Onda Est nata nel 1976 e diventata nel 1979 Radio Estereo International e Radio Lina fondata il 27 novembre 1977.

Per l’ Emilia-Romagna:abbiamo parlato del caso di Radio Parma e qui segnaliamo: Radio Alice, fondata nel febbraio 1976 a Bologna, emittente simbolo della controcultura e Radio Bologna fondata nel marzo 1975 a Bologna che fu la prima radio italiana promossa da movimenti femministi e autonomi. In Toscana, Controradio, fondata nel 1977 a Firenze, si pose come emittente legata ai movimenti della nuova sinistra. Segue le esperienze di Radio Firenze nata durante la liberazione dall’occupazione tedesca negli anni della seconda guerra mondiale.

Anche in Campania, la prima trasmissione radio è da associare al periodo del secondo conflitto mondiale, ma se parliamo di emittenti libere citiamo Radio Ercolano nata il 10 Luglio 1975, Radio Alternativa Palepoli, oggi Radio Amore, del dicembre, 1975 Radio Luna e Radio Marte fondate nel 1976 a Napoli, ma non possiamo dimenticare Radio Acerra Prima che ottenne la licenza già nel 1973. 
Per l’Umbria è d’obbligo parlare di Radio Subasio, fondata nel 1976, divenuta nel tempo un piccolo network con copertura in quasi tutte le regioni italiane, ma che all’inizio trasmetteva dal garage di casa di Mario Settimi, fondatore insieme ad altri quattro soci. All’inizio solo il venerdì ed il sabato le trasmissioni coprivano tutte le 24 ore della giornata, negli altri giorni l’inizio era fissato alle sette del mattino e la fine all’una di notte.

In Sardegna abbiamo parlato di Radio Sardegna fu una delle prime emittenti dell’Italia libera dopo l’8 settembre 1943, ma il 4 Settembre del 1975 viene fondata Radiolina, la prima emittente privata della regione. Per la Valle D’Aosta, ci risultano: Radio Valle D’Aosta 101 nata il 12 Maggio 1978 e nello stesso anno Radio Aosta 102. In Basilicata, la medaglia d’oro dell’inizio trasmissioni è da assegnare a Radio Pretoria Uno del gennaio 1976 e Radio Potenza Centrale del giugno 1976, ma con licenza del 1973 e, sempre a metà del 1976, Canale Cento sempre nel capoluogo. In Abruzzo Radio Pescara iniziò le trasmissioni il 28 Luglio 1976, ma venne fondata nel 1975, seguita da Radio Delta 1 nata il 22 Maggio 1977 e ancora attiva.

In Molise, la situazione non è del tutto chiara, ma le prime emittenti sono state: Radio Video Matese a Ferrazzano, Radio Campobasso e Radio Luna a Campobasso, Cbr Radio a Riccia, Trt a Termoli tutte nate nel 1977. Chiudiamo con la Puglia dove Radio Bari inizia a trasmettere nel periodo, già citato, della seconda guerra mondiale. Se il 28 Luglio 1976 la Corte Costituzionale autorizza la trasmissione delle radio private, nella regione del tavoliere avevamo:  Radio Trani International (1974);  Radio Alto Jonio Stereo (Maruggio 1975), Radio Taranto Stereo 102.500 (1975); Radio Trani 1 (1975); Radio Barletta Stereo (1975); Radio Tele Zuma (a San Severo, 1975).

Scritto da Pio Russo
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