Century Radio: lo speaker più longevo al mondo, 71 anni dietro al microfono

Century Radio

Un secolo di voci, musica e storie che hanno fatto grande la radio, tra passato e attualità, davanti e dietro il microfono. A cura di Pio Russo

Benvenuti a “Century Radio”, la rubrica dedicata ai cento anni della radio. In questo spazio esploreremo l’affascinante mondo della radiofonia, non solo attraverso ciò che ascoltiamo, ma anche svelando cosa accade quando i microfoni si spengono. Oggi parliamo dello lo speaker più longevo al mondo.

Pio Russo racconta l’evoluzione e l’involuzione di un mezzo che ha segnato intere generazioni, portando musica, voci e storie nelle case di tutto il mondo. Dal fascino delle prime trasmissioni fino all’era del digitale, in un viaggio tra passato, presente e futuro della radiofonia.

Century Radio: lo speaker più longevo al mondo, 71 anni dietro al microfono

Quando si parla di radio, si parla di voci che ci accompagnano per una vita. Ma c’è una voce che ha accompagnato più di una generazione per una vita intera. Il suo nome è Mary McCoy, e secondo il Guinness World Records detiene il primato assoluto per la carriera più lunga come conduttrice / DJ radiofonica.

Il record è stato ufficialmente verificato il 15 febbraio 2023: 71 anni e 357 giorni di attività ininterrotta. Un traguardo che ha battuto il precedente primato di oltre tre anni. Nata a Carthage, Texas, Mary non ha avuto un’infanzia facile. La famiglia, trasferitasi a Conroe nel 1949, visse per quattro anni in una tenda senza elettricità e acqua corrente.

Il suo sogno, però, era chiarissimo fin da bambina: entrare nel mondo dello spettacolo. “Da piccola sognavo di entrare nel mondo dell’intrattenimento. Ho iniziato cantando ai talent show e mi hanno chiesto di fare un’audizione per un programma radiofonico”, ha raccontato. L’audizione andò bene. Il 20 aprile 1951, a soli 12 anni, iniziò a lavorare cinque giorni a settimana alla KMCO Radio con un programma di canto di 15 minuti.

Da quel giorno non ha più smesso. Oggi, a 85 anni, conduce ancora, sei giorni a settimana, il suo programma di due ore Country Classics su KVST K-Star Country 99.7 di Huntsville / Montgomery, Texas. Lei stessa lo dice con semplicità: “La radio è stata la mia vita per tutto il tempo che riesco a ricordare”. 

Nella sua lunghissima carriera ha incrociato anche la storia della musica: nel 1955 ha condiviso il palco con un giovanissimo Elvis Presley, che si unì a lei per qualche canzone. Gli altri giganti della longevità Il primato di Mary McCoy è l’ultimo di una lunga catena di voci storiche:

  • Maruja Venegas – La nonna della radio peruviana.

Prima di Mary, il record era considerato di Maruja Venegas di Lima, Perù. A 97 anni fu certificata dal Guinness come la personalità radiofonica più longeva, con 68 anni di carriera. Il suo programma per bambini “Radio Club Infantil”, nato il 18 dicembre 1944 su richiesta del governo per intrattenere i bambini malati in un ospedale pubblico, è andato in onda fino a quando lei ha avuto 90 anni, quando ha iniziato a condurlo per telefono da casa. 

  • Herb “The Cool Gent” Kent – Il re di Chicago

Per gli uomini, il punto di riferimento è stato Herb Kent. Ha lavorato come DJ a Chicago dal 1944 fino al giorno della sua morte, il 22 ottobre 2016, a 88 anni. Il calcolo dà 72 anni sul palco, ma il database Guinness si fermava al 2009 e lo elencava a 65 anni, in attesa di verifica completa. 

  • Annie Nightingale – La prima donna di Radio 1

In Regno Unito, il simbolo è Annie Nightingale, entrata nel Guinness per la più lunga carriera come presentatrice radiofonica femminile alla BBC Radio 1, dove è stata la prima DJ donna e ha trasmesso per oltre 40 anni.

Perché il record di Mary McCoy è diverso? Il Guinness fa una distinzione molto rigida: non basta essere stati in radio a lungo, bisogna provare continuità contrattuale e trasmissioni effettive. Mary ha conservato registrazioni, palinsesti, testimonianze della KMCO, di KVST e le sue tessere sindacali. Il lavoro 5 giorni su 7 iniziato a 12 anni è ciò che l’ha resa imbattibile.

La sua storia ci dice tre cose sulla radio: È un mestiere artigianale. Non servono grandi studi: Mary ha iniziato in una piccola stazione locale e non è mai andata via dal Texas; È un rapporto di fiducia. I suoi ascoltatori di oggi sono i nipoti degli ascoltatori del 1951; Non va in pensione. A differenza della TV, la radio premia la familiarità della voce, non l’età.

Mentre molte emittenti storiche chiudono, programmi come Voci del Grigioni italiano in Svizzera, certificato come il settimanale radiofonico di informazione più longevo del mondo dal 1939, e carriere come quella di Mary McCoy dimostrano che la radio non è il mezzo di comunicazione più vecchio. È quello più resistente. 

Scritto da Pio Russo
Parliamo di: