Century Radio: Silvio Gigli, una carriera straordinaria
Un secolo di voci, musica e storie che hanno fatto grande la radio, tra passato e attualità, davanti e dietro il microfono. A cura di Pio Russo
Benvenuti a “Century Radio”, la rubrica dedicata ai cento anni della radio. In questo spazio esploreremo l’affascinante mondo della radiofonia, non solo attraverso ciò che ascoltiamo, ma anche svelando cosa accade quando i microfoni si spengono.
Pio Russo racconta l’evoluzione e l’involuzione di un mezzo che ha segnato intere generazioni, portando musica, voci e storie nelle case di tutto il mondo. Dal fascino delle prime trasmissioni fino all’era del digitale, in un viaggio tra passato, presente e futuro della radiofonia.
Silvio Gigli, una carriera straordinaria
La scorsa settimana, abbiamo parlato della Lotteria Italia, all’epoca Lotteria di Capodanno, in radio. Chi per primo ha lanciato le lotterie in radio è stato Silvio Gigli, giornalista, conduttore radiofonico, autore e tanto altro, che, a partire dal 1949, premiava gli ascoltatori con il marchio di fabbrica “ecco i numeri vincenti della Lotteria”.
Possiamo considerare Silvio Gigli, come un altro pioniere della radio. Cronista per La Nazione sin da giovanissimo, la sua carriera in radio è iniziata negli anni ’30, quando è stato assunto dall’EIAR, l’attuale, lo diciamo sempre, RAI.
Il debutto come conduttore radiofonico, avvenne nel 1937, con un programma sulla storia dell’arte di Siena. Ma è stato con “Radio Igea” nel 1939 che ha conquistato il cuore degli ascoltatori. Oltre ad un timbro di voce inconfondibile, l’affetto di chi ascoltava gli venne attribuito perché il programma si occupava dei ricoverati in ospedale
Verso la fine della guerra, nel 1944, Gigli crea “Botta e risposta“, considerato il primo quiz radiofonico italiano, che riscuote un successo strepitoso. Il programma venne trasmesso inizialmente da Radio Firenze Libera, di cui abbiamo parlato in precedenza, e diffuso nei territori controllati dagli alleati per fornire momenti di svago e distrazione alla popolazione segnata dal conflitto mondiale. Grazie alle battute di spirito del conduttore e a concorrenti diventati popolari grazie a partecipazione multiple, il quiz diventa un appuntamento fisso fino ad essere diffuso in tutta la nazione.
Silvio Gigli è stato protagonista anche di uno dei programmi più longevi della radiofonia italiana, “Sorella Radio“: La trasmissione è andata in onda dal 24 Febbraio 1951, fino al 30 Dicembre del 1977 e riprendeva in parte l’idea di “Radio Igea”. andando in onda da Ospedali e Case di Cura con ospiti chiamati ad interpretare canzoni o scenette.
Altri programmi da ricordare di Gigli sono: “Punto Interrogativo” del 1952, trasmissione che provava ad esaudire i desideri degli ascoltatori e vide l’esordio di una giovanissima Delia Scala, “La Famiglia dell’anno” del 1956, programma a quiz di carattere regionale ed infine “Il paese della discordia” del 1959, programma di attualità ed informazione.
Alcune curiosità: Silvio Gigli è stato anche un grande scopritore di talenti, tra cui Gianni Morandi, Iva Zanicchi, Orietta Berti e Loretta Goggi; tra il 1949 ed il 1952 è stato attore in alcune pellicole tra cui “La tratta delle bianche” di Luigi Comencini; ha creato il memorabile Mario Pio, personaggio famosissimo interpretato da Alberto Sordi; da senese purosangue ha amato il Palio di Siena, apparteneva alla contrada della Tortuca, ne ha raccontato diverse edizione alla radio e non solo. La sua famosa frase di chiusura, “E Siena trionfa immortale“, è diventata un mantra per i senesi.