Chiara Galiazzo rilegge le sue canzoni tra archi ed elettronica in “Nuova luce”
“Nuova luce” è un nuovo capitolo nella storia musicale di Chiara Galiazzo: un Ep digitale in uscita il 18 settembre (Altafonte Italia) che rilegge alcune delle canzoni più significative del suo repertorio attraverso una veste sonora completamente nuova: un incontro tra quartetto d’archi ed elettronica, dove la dimensione organica degli strumenti dialoga con texture contemporanee e atmosfere più intime e cinematiche.
Un assaggio di quello che il pubblico potrà ascoltare nel tour “Nuova luce”, nei teatri italiani a partire da novembre. Il progetto è stato realizzato grazie al talento di Alessandro Galdieri, produttore, arrangiatore e direttore musicale dell’intero progetto.
Per questo lavoro, Chiara ha scelto alcuni dei brani più significativi della sua carriera, canzoni a cui è particolarmente legata e che ama condividere con il suo pubblico. La selezione attraversa tutti gli album della sua produzione e mette insieme brani diversi tra loro ma rappresentativi di momenti importanti della sua storia e del rapporto che ha costruito negli anni con chi la ascolta: “Cuore nero”, “L’ultima canzone del Mondo”, “Straordinario”, “Bambola Daruma”, “Due respiri” e “Nessun posto è casa mia”.
“Cuore nero” è contenuta nell’album “Un posto nel mondo”, pubblicato nel 2013. Il brano è stato scritto da Neffa, molto emotivo e sempre presente nelle scalette dei live.
“L’ultima canzone del mondo” fa parte dell’album “Bonsai” del 2020 ed è stata scritta da Chiara con Mahmoud e Katoo. Il brano nasce anche dall’esperienza dell’artista in Islanda e affronta il tema del cambiamento climatico, tema oggi più attuale che mai.
“Straordinario” è senza dubbio uno dei brani più amati del repertorio dell’artista. Contenuto nell’album “Un giorno di sole – Straordinario” del 2015, è la gemma di questo progetto. Undici anni dopo Sanremo, la canzone torna qui in una veste completamente nuova: per la prima volta in duetto con Ermal Meta, che nel 2015 scrisse il brano per lei insieme a Gianni Pollex. Un incontro che chiude idealmente un cerchio dando vita a una versione inedita di uno dei brani centrali del percorso artistico di Chiara.
“Bambola Daruma” è un brano dell’album “Bonsai” del 2020, scritto dalla stessa Chiara insieme a Danti e Katoo. Il titolo fa riferimento alla tradizionale bambola giapponese Daruma, simbolo di perseveranza e capacità di rialzarsi dopo una caduta.
“Due respiri” è il brano con cui Chiara si è fatta conoscere al grande pubblico dopo la vittoria di X Factor nel 2012. Scritto da Eros Ramazzotti, Luca Chiaravalli e Saverio Grandi, parla di un legame molto profondo tra due persone. Per Chiara, però, il brano può essere interpretato anche come una canzone dedicata alla musica, vista come qualcosa di indispensabile nella sua vita.
“Nessun posto è casa mia” dà il titolo all’omonimo album del 2017 prodotto da Mauro Pagani ed è stata scritta da Niccolò Verrienti e Carlo Verrienti. Presentata al Festival di Sanremo, la canzone parla del concetto di “casa” inteso non soltanto come un luogo fisico, ma soprattutto come qualcosa che nasce dalle persone e dai legami affettivi.
Con l’uscita dell’Ep, Chiara Galiazzo regala al pubblico un’anticipazione di ciò che ascolteranno dal vivo durante lo speciale tour nei teatri “Nuova luce” organizzato da IMARTS – International Music And Arts in partenza il prossimo autunno.
Così come nell’EP, in questo nuovo progetto live, Chiara proporrà i brani più amati del suo repertorio in una veste inedita, dove un quartetto d’archi dialogherà con sonorità elettroniche, dando vita a un’esperienza musicale elegante e contemporanea.
Di seguito il calendario di “Nuova Luce – il tour nei teatri”:
- 20 novembre: Coriano (Rn) – Teatro Corte
- 23 novembre: Milano (Mi) – Teatro Manzoni
- 27 novembre: Mestre (Ve) – Teatro Corso
- 9 dicembre: Ferrara – Teatro Nuovo
- 17 dicembre: Roma – Auditorium Parco della Musica – Ennio Morricone
I biglietti sono in prevendita su TicketOne e sui circuiti abituali.