“Chiara si spara” dei 78 Bit: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Chiara si spara” dei 78 Bit
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2002 con “Chiara si spara” dei 78 Bit.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Chiara si spara” dei 78 Bit
Dopo l’esperienza tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo con “Fotografia”, i 78 Bit tornano nell’estate dello stesso anno al Festivalbar con “Chiara si spara”, un brano che fotografa con immediatezza l’inquietudine adolescenziale dei primi anni Duemila.
Chiara “si spara la musica rock”, cioè la usa come antidoto, come anestetico, come via di fuga. È una ragazza invisibile – “la città non si accorge che lei c’è” – che vive ai margini, tra cd, film e videoclip su MTV. La sua quotidianità è fatta di solitudine domestica e sogni compressi. Il testo costruisce un ritratto semplice ma efficace.
“Chiara si spara” non è un brano complesso sul piano lirico, ma funziona come istantanea di una ragazza che cerca nella musica la forza di dire no, di immaginare un altrove, di resistere. È una canzone che racconta come, per molti, il rock non sia solo colonna sonora, ma rifugio e possibilità di rinascita.
Il testo di “Chiara si spara” dei 78 Bit
Chiara è qua, la città
non si accorge che lei c’è
chiara è lì, tra i cd
passa il tempo e guarda i film
chiara è giù, come un blues
perché non ce la fa a scappare
continuare a farsi male
a vivere così
sogni ancora di viaggiare
andare via di qui
E allora…
chiara si spara la musica rock
alza, balla
ed è sempre più forte il suo no
chiara si spara la musica rock
e fa nana nananana nanana
Chiara è qui, su mtv
vi vede tra i videoclip
chiara è, un remix
chiara viaggia nel suo trip
lei è su, nell’hifi
perché è pure in mezzo ai guai
non molla
sogna di ricominciare
amare un po’ di più
e sogna di gridare
fino a non farcela più
E allora…
chiara si spara la musica rock
alza, balla
ed è sempre più forte il suo no
chiara si spara la musica rock
e fa nana nananana nanana
E allora…
chiara si spara la musica rock
alza, balla
ed è sempre più forte il suo no
chiara si spara la musica rock
e fa nana nananana nanana