“Chissà se stai dormendo” di Jovanotti: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Chissà se stai dormendo” di Jovanotti
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1992 con “Chissà se stai dormendo” di Jovanotti.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Chissà se stai dormendo” di Jovanotti
Nel 1992 Jovanotti pubblica “Lorenzo 1992“, disco che segna una svolta decisiva nel suo percorso artistico. Tra i brani più rappresentativi c’è “Chissà se stai dormendo”, una canzone che abbandona definitivamente i toni scanzonati degli esordi per abbracciare un romanticismo più consapevole, urbano, adulto.
Il testo si apre con un ritratto diretto, quasi protettivo: “Hai 18 anni e quell’aria da signora ti sta anche male”. Non è un rimprovero, ma un invito alla naturalezza. Jovanotti si rivolge a una ragazza appena maggiorenne, alle soglie della vita adulta, mettendola in guardia dai complimenti facili e dalle maschere sociali. C’è una dimensione affettuosa e sincera nel modo in cui le suggerisce di non credere a tutto, di non lasciarsi sedurre dai miti e dalle illusioni.
Il cuore del brano è però nel ritornello: “Ti vedo scritta su tutti i muri / ogni canzone mi parla di te / e questa notte questa città mi sembra bellissima”. L’amore trasforma lo sguardo sul mondo. La città, normalmente anonima, diventa scenario poetico. È un romanticismo cinematografico, quasi adolescenziale, ma non ingenuo. L’innamoramento è totalizzante, invade ogni percezione.
“Chissà se stai dormendo” è una delle prime prove del Jovanotti più maturo: un autore capace di unire leggerezza e profondità, passione e riflessione. Non è soltanto una canzone d’amore, ma il racconto di un passaggio di età, di un momento sospeso tra innocenza e consapevolezza.
Il testo di “Chissà se stai dormendo” di Jovanotti
Hai 18 anni e quell’aria da signora ti sta anche male
e non ci credere quando ti dicono che sei speciale
i complimenti costano poco e certe volte non valgon di più
quello che sei, dove vai ciò che vuoi
lo sai soltanto tu
e non ti mettere tutto quel trucco che ti sta male
a me mi piaci perché sei dolce quando sei normale
quando rinunci ai comportamenti da fotomodella
e mi riempi la faccia di baci e mi accarezzi la pelle
quando mi dici dai spegni la luce che mi vergogno
quando sei lì che ti trema la voce e a me mi sembra un sogno
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
chissà se stai dormendo
sei maggiorenne oggi eh
e che cosa è cambiato
che puoi firmare le giustificazioni
quando avrai “bigiato”
ma nella scuola quella senza i libri
non ti serve a niente
perché da oggi devi stare attenta a tutta questa gente
che ti riempie la testa di cose, di facce e di miti
che non potrai veramente sapere a cosa sono serviti
quindi bambina non credere a niente
che non sia amore
quindi bambina non credere a niente
che non sia amore
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
chissà se stai dormendo
a cosa stai pensando
chissà se stai dormendo
a cosa stai pensando
da quando abbiamo fatto l’amore ci penso spesso
a quanto è bello quando il sentimento si sposa col sesso
sarà stato il destino
a volte penso vorrei lo sai essere stato il primo
e poi ci penso e alla fine è lo stesso perché
perché tanto non l’hai mai fatto come l’hai fatto con me
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
chissà se stai dormendo
a cosa stai pensando
chissà se stai dormendo
chissà se stai dormendo