Intervista al giovane cantautore pugliese per raccontare il suo nuovo singolo

Dopo circa un anno dal suo debutto discografico con ‘Anima fragile’, un altro importante appuntamento è arrivato per il giovane cantautore Cioffi che da qualche settimana ha pubblicato il brano Diecimila bugie. Per farcelo raccontare al meglio abbiamo incontrato, tramite Zoom, il cantautore salentino che ci ha guidato alla scoperta di questo nuovo singolo e non solo:

Bentornato su Recensiamo Musica Andrea. Partiamo dal raccontare come arriva questa tua canzone nel tuo percorso musicale di cantautore

<<‘Diecimila bugie’ nasce al termine di una storia d’amore. A gennaio, al termine di un qualcosa d’importante che mi ha segnato molto, ho avuto l’esigenza di raccontare quelle che sono le sensazioni, i contrasti e tutto ciò che si prova quando termina una storia d’amore. Da qui nascono le dieci le bugie>>.

E’ una canzone che, in qualche modo, si colloca sulla scia del tuo immaginario più tipico a livello testuale

<<Esatto. E’ un pezzo che, in qualche modo, chiude un cerchio con ‘Salento’ ad esempio. La ragazza di cui racconto in ‘Diecimila bugie’ è la stessa persona della quale descrivevo l’idea in ‘Salento’. Lì descrivevo l’idea di un amore. Nel momento in cui ho conosciuto questa persona ho potuto vivere quell’idea e quando è finita le ho in qualche modo dedicato ‘Diecimila bugie’. Dentro c’è tutta la mia riflessione sul contrasto tra tutto il tempo che serve per trovarsi e l’istante che basta per dirsi addio>>.

Questo nuovo singolo arriva a distanza di un anno dal tuo debutto discografico. Che cos’ha questa ‘Diecimila bugie‘ di quell’Andrea delle origini e che cosa, invece, pensi sia cambiato o migliorato in te?

<<Le intenzioni che ci sono in ‘Diecimila bugie’ sono assolutamente coerenti con quelle che c’erano in ‘Anima fragile’: il mio obiettivo è ancora quello di parlare sempre in maniera il più diretta, vera e sincera possibile alle persone. La speranza rimane che qualcuno possa rispecchiarsi nelle mie parole anche cogliendo delle sfumature diverse da quelle che ho dato io alla canzone mentre la scrivevo pensando a qualcosa in particolare. Riuscire a fare questo mi onora perché significa che con le mie parole e con il mio vissuto sono riuscito a creare una connessione con una persona che non conosco. L’upgrade credo che stia nel fatto di essere riuscito riuscito ad esprimere dei concetti astratti come l’amore in modo semplice e diretto>>.

Ci sono stati, poi, anche diversi lavoro sull’aspetto della produzione e del sound o sbaglio?

<<Hai ragione. Ci sono stati dei cambiamenti dal punto di vista sonoro: abbiamo voluto sperimentare e grazie alla conoscenza di di Steve Tarta siamo riusciti a fare un upgrade anche da quel punto di vista. Sai, poi, ci sono delle volte in cui è necessario scendere a compromessi: a me piace fare cantautorato ma sono consapevole che per avvicinare un giovane a quel genere oggi ci voglia una scelta stilistica e sonora un po’ diversa. Mi auguro che poi, nel tempo, ci si possa arrivare>>.

Nel ritornello dici “anche questa canzone l’hai scritta te“. Da dove nasce l’ispirazione per la tua scrittura?

<<Ho sempre cercato l’amore ma non l’ho mai incontrato. C’è stata questa persona che per me è stata molto importante che avevo descritto ancor prima di conoscerla. ‘Diecimila bugie’ nasce proprio da questa mia esperienza. In generale, però, la cosa che mi spinge a scrivere brani fondamentalmente è la volontà di rendere eterni determinati argomenti o probabilmente spiegare con una canzone tutto ciò che vorrei dire ma che non ho il coraggio di fare. A ispirarmi spesso è semplicemente una persona che mi incuriosisce anche se non la conosco e che mi porta ad immaginare il mondo fantastico che potrebbe creare la sua vita insieme alla mia. Ma, poi, spesso mi lascio trasportare anche dalla bellezza delle cose, dalla quotidianità, dalla ricerca della felicità…>>.

Quali sono i tuoi prossimi programmi per quest’estate?

<<Sono davvero contento che ‘Diecimila bugie’ stia andando bene perchè non me l’aspettavo. Per il momento, quindi, sono focalizzato sulla promozione ma sto anche lavorando a quello che mi auguro possa essere quanto prima il mio album. Mi piacerebbe un sacco tornare per un po’ in Salento per staccare la spina a rivedere gli amici e riabbracciare la mia famiglia che non vedo da ormai 5 mesi. E poi mi piacerebbe anche tanto tornare a suonare live>>.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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